L’AQUILA – In una piazza, quella del Duomo, completamente deserta e in balia del degrado, i lavori da fare sono molteplici a partire dal pericoloso manto completamente divelto e dalle sue fontane.
Nonostante siano passati più di quattro anni dal sisma e benché si tratti della piazza più importante della città, quella del mercato storico, la zona versa ancora in condizioni disastrose.
Dopo la fontana Luminosa, però, i cui lavori di restauro post sisma inizieranno a giorni, potrebbero essere proprio le fontane gemelle di piazza Duomo l’oggetto del prossimo intervento.
Ci si augura infatti che almeno le fontane gondanti di melma odorosa seguano a breve la via di quella di piazza dei Gesuiti, restaurata da poco come ha illustrato ad AbruzzoWeb la soprintendente per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici dell’Abruzzo, Lucia Arbace.
Un esempio lampante di come una semplice fontana restaurata possa riportare in vita tutta la zona dove essa è collocata.
Il restauro della fontana Luminosa, per un costo di 128 mila euro, è intanto previsto per l’inizio del prossimo anno, come ha ricordato la soprintendente ai Beni architettonici e paesaggistici, Alessandra Vittorini, che ha ripercorso la storia del monumento.






