L’AQUILA – Le ricette per l’Abruzzo, certo, ma anche uno scontro sempre più aperto e serrato sulla flat tax, salario minimo, quota 41 per le pensioni, e ancora sulle politiche immigratorie e lo scostamento di bilancio, e in quale misura,  per salvare famiglie e imprese dal caro bollette, diritti civili, aborto e ius soli. E ancora le sanzioni alla Russia e le armi all’Ucraina, il dossier  del Dipartimento di Stato americano, piombato sulla campagna elettorale, secondo cui Putin ha speso oltre 300 milioni di dollari dal 2014 nel tentativo di condizionare politici e funzionari in una ventina di paesi, con il centrosinistra che già attacca la Lega, sospettata di essere tra questi partiti, e la Lega che minaccia querele.

Tanti e divisivi i temi che saranno al centro dell’epico scontro a distanza questa sera in Abruzzo il segretario nazionale del Partito democratico, Enrico Letta, e il leader della Lega, il senatore Matteo Salvini, il primo a Teramo alle 20.30 in piazza Sant’Anna, e il secondo a Pescara alle ore 21 a piazza Salotto.

Abruzzoweb seguirà entrambi i comizi in diretta streaming.

Per Salvini si tratta della seconda visita in Abruzzo dopo l’incontro pubblico del 23 agosto scorso a Giulianova, in provincia di Teramo.

“Nel capoluogo adriatico si attende il pubblico delle grandi occasioni”, si legge in una nota.

Ad accogliere il segretario nazionale protagonista di una serrata campagna elettorale che lo ha portato in ogni angolo del Paese, dal Nord al Sud Italia, ci sarà il coordinatore abruzzese, Luigi D’Eramo, e tutti i candidati in corsa per le Politiche del 25 settembre prossimo.

“C’è grande attesa e grande entusiasmo. Il messaggio lanciato dal nostro leader è chiaro: ‘Credo negli italiani'”, commenta il deputato uscente D’Eramo, ricandidato al collegio plurinominale della Camera, “il nostro ‘credo’ a Pescara sarà per tutti gli abruzzesi. Per tutte le persone che già sostengono il nostro partito ma anche per tutte quelle che finora non lo hanno mai votato ma che hanno capito che votare Lega è l’unico modo per far risollevare la testa a chi in un momento storico così difficile ha perso fiducia nel futuro”.

“Con la Lega in una posizione di forza all’interno di un governo di centrodestra, le nostre città torneranno sicure, si avranno ristori e minore tassazione per le aziende che così potranno tornare ad assumere, i giovani sceglieranno di rimanere in Abruzzo e non di andare a vivere all’estero perché non vengono valorizzati per quello che meritano”.

Dopodomani, giovedì 15 settembre, Matteo Salvini incontrerà a Vasto amministratori e candidati alla Camera e al Senato nella terza visita in poco più di venti giorni in Abruzzo.

Michele Fina, segretario del Pd Abruzzo e candidato al Senato, per quanto riguarda invece la visita elettorale di Enrico Letta sottolinea che si tratta “di un momento importante della nostra campagna elettorale, che abbiamo voluto caratterizzare per la presenza sui temi e sull’esame dei problemi, a cominciare naturalmente da quelli più urgenti, come il lavoro e il caro energia. La presenza del segretario nazionale del Pd ci darà l’opportunità di parlare ancora una volta con i cittadini delle nostre proposte”.

“Il Pd ha scelto responsabilità e concretezza: in Abruzzo non si fa ovviamente eccezione. Tra gli impegni un grande piano di 900mila assunzioni nella pubblica amministrazione che ne prevede 300mila entro il 2024, l’aumento di investimenti nella sanità pubblica con il superamento del criterio della spesa storica, un piano nazionale per l’acqua e la siccità, la fiscalità di vantaggio e il taglio strutturale dei contributi previdenziali per il lavoro, la conferma convinta della premialità del 40 per cento dei fondi del PNRR. Azioni da condurre in porto nel quadro della solidarietà e della coesione europea, un requisito che la destra non sarà, basta leggere le ultime preoccupanti dichiarazioni di Giorgia Meloni, in grado di rispettare”.

Cambio di programma invece per la visita del leader di Azione, e frontman della lista unitaria del Terzo Polo, Carlo Calenda, in Abruzzo per la campagna elettorale in vista delle politiche del prossimo 25 settembre.

L’evento previsto giovedì 15 settembre, in piazza Salotto, è stato rimandato a domenica 18, alle ore 18, sempre a Pescara presso l’Arena portuale della marina di Pescara, o, in caso di pioggia, nel capannone adiacente dell’ex Cofa.

“Per l’occasione verrà illustrata la linea politica nazionale e locale che dovrà guardare ai prossimi anni, inoltre saranno presentati i candidati della Lista Calenda alle elezioni politiche del 2022”, si legge in una nota.

“I fiori all’occhiello del nostro programma si chiamano sanità, istruzione, mondo produttivo, pubblica amministrazione e non solo. Per l’unica data in Abruzzo dell’amico e frontman del Terzo Polo, Carlo Calenda, aspettiamo gli amici azionisti, simpatizzanti e curiosi da tutto l’Abruzzo a Pescara! Vogliamo far capire cosa significa per noi fare politica per l’Italia, sul serio”, scrive Giulio Sottanelli, segretario di Azione e candidato