ROMA – “Disgustata. Ho seguito dallo schermo ogni parola, movimento, passo, sorriso, ghigno. E sono disgustata”.
Così, sui social, la deputata Pd Stefania Pezzopane in merito alla intensa giornata al Senato alle prese con la crisi di Governo.
“Pazzesco, da stamattina si correva in discesa lungo un piano inclinato, con forze di governo che si sono incontrate fatalmente con il medesimo obiettivo di abbattere – osserva – Il M5S, ha iniziato il gioco e Lega e Forza Italia obbedienti alla Meloni, hanno fatto l’esecuzione finale, non hanno partecipato al voto e si sono assunti una grande responsabilità per meri calcoli elettorali e di partito. Nemmeno il coraggio di votare NO alla fiducia”.
“Sono disgustata, non solo per la gravità della vicenda politica e per le ripercussioni che avrà sul nostro paese, ma anche per la modalità spietata. I coltelli entravano nel corpo di Draghi come in un gioco sadico. Ne sentivo quasi lo stridio. Bruciare cosi la personalità più importante del paese, non solo è un insulto alla intelligenza collettiva, ma non porterà – temo – nulla di buono”.
“Si va al voto nel modo peggiore per gli italiani, forse nel modo migliore per quella cinica politica che oggi ha avuto il sopravvento. Questa però non è più politica, è solo una montagna di ciniche bastardate. E la crisi non è del governo, ma è di sistema. L’Italia ed i suoi problemi sono solo sullo sfondo, lontani”, chiosa Pezzopane.






