L’AQUILA – “In questi giorni dolorosi, appesantiti da notizie di stupri efferati, ci mancava pure Andrea Giambruno, giornalista e uomo della presidente Meloni che ha affermato in diretta ‘Se non ti ubriachi, il lupo lo eviti’. Dovrebbe secondo me essere considerata un’aggravante stuprare una donna ubriaca, perché non è in sé e non può difendersi. Una ragazza ubriaca, va accompagnata a casa, non stuprata, questo vorrei che venisse detto e fatto da ogni uomo, in particolare dal compagno della Presidente del Consiglio”.
Così, in una nota, l’ex parlamentare Stefania Pezzopane, della Direzione nazionale Pd e consigliera comunale all’Aquila interviene sul caso esploso a seguito delle parole di Andrea Giambruno, giornalista di Rete 4, e compagno della premier Giorgia Meloni, pronunciate ieri durante la puntata di Diario del Giorno, scatenando reazioni politiche e social.
Giambruno, parlando dei casi di violenza di Palermo e Napoli e definendo “bestie” gli stupratori, ha aggiunto: “Forse dovremmo essere più protettivi nel dialogo e nel lessico. Se vai a ballare, tu hai tutto il diritto di ubriacarti – non ci deve essere nessun tipo di fraintendimento e nessun tipo di inciampo – ma se eviti di ubriacarti e di perdere i sensi, magari eviti anche di incorrere in determinate problematiche perché poi il lupo lo trovi”.
Una frase che ha scatenato una bufera.
Secondo Pezzopane: “Con questo modo di affrontare lo stupro, si accetta, si tollera e peggio si colpevolizza miseramente la vittima ed in generale le donne che sarebbero le responsabili di quanto di ignobile accade loro. Quando c’è uno stupro è colpa dello stupratore”, sottolinea.
“‘Se ti ubriachi…’, ‘Se porti la minigonna…’, ‘Se vai in discoteca…’. Tutte assurdità che fanno parte di una incultura che accoglie ed assolve lo stupro. È come se si affermasse che se vai in vacanza, non puoi lamentarti dei ladri. Se vai allo stadio, non puoi meravigliarti se dei tifosi violenti ti bastonano. Se vai al mercato per fare la spesa e ti scippano, dovevi aspettartelo. E così via. La violenza contro le donne è una questione maschile. Andate a chiedere agli uomini se si sentono sicuri ad andare in giro la sera. E poi chiedetelo alle donne”.
“Sta tutto qui. Nella faticosissima conquista del diritto ad essere libere ed a non aver paura. E nelle mancate risposte a questa domanda di pari opportunità e di rispetto. È necessaria una grande mobilitazione perché ci sia un cambiamento reale e cessi questa mattanza di donne in ogni parte d’Italia”, chiosa Pezzopane.






