PESCARA – “Apprendiamo dei disagi che sta vivendo in questi giorni il complesso sportivo le Naiadi di Pescara, che sembra ancora una volta a rischio chiusura e che comunque avrebbe sospeso i servizi almeno fino a lunedì per l’interruzione delle utenze di acqua e luce. È inaccettabile il pressapochismo della Regione Abruzzo, che a due mesi dalla scadenza del contratto con la società Pretuziana, ancora non chiarisce quale sarà il futuro del complesso sportivo pescarese”.
Ad affermarlo il consigliere regionale M5s Domenico Pettinari. Sulla medesima vicenda interviene anche il parlamentare appena passato da M5s a Insieme per il futuro Gianluca Vacca. Ed entrambi attaccano la Regione Abruzzo, titolare della struttura, e in cui ha la delega allo sport Guido Liris.
Dalla struttura però, Domenico Narcisi, presidente della Petruziana di Teramo, società che gestisce l’impianto di viale Riviera Nord, assicura: “Le piscine Le Naiadi oggi sono regolarmente aperte. Abbiamo avuto nei giorni scorsi un problema con il fornitore delle utenze, ma contiamo lunedì di riprendere con l’utilizzo della corrente, visto che oggi stiamo provvedendo con i generatori di corrente”.
Nei giorni scorsi agli utenti dell’impianto sportivo sono arrivati diversi messaggi, tramite la App usata per le prenotazioni, che hanno generato qualche confusione. Giovedì 23 giugno alle 16:02 un primo messaggio avvisava che, “a causa di un guasto alla centrale elettrica questo pomeriggio sono sospese tutte le attività, resta utilizzabile solo la piscina olimpionica esterna alla quale si accede dall’esterno. Le attività riprenderanno regolarmente domani”. Ieri, venerdì 24 giugno alle 10:05, un nuovo messaggio recitava: “A causa del persistere del guasto alla centrale elettrica sono sospesi i corsi fitness terra, corsi fitness acqua, nuoto libero, scuola nuoto fino alle 14.30”.
Sempre ieri, 24 giugno, alle ore 19:46, gli utenti si sono visti arrivare due diversi messaggi, uno recante “le attività di fitness in acqua e in sala sono sospese, causa lavori di straordinaria manutenzione, sia venerdì 24 che sabato 25. Vi auguriamo buon weekend”, l’altro che annunciava “domani 25/6 la struttura sarà aperta regolamente solo per sala pesi e nuoto libero alla 25×10. Corsi fitness annullati”.
Per Pettinari: “La struttura ha in programma un fitto calendario di eventi e ha visto l’iscrizione di migliaia di cittadini ai corsi: anche un solo giorno di chiusura significa disagi enormi per clienti e dipendenti. Nelle prossime ore, quindi, presenterò un’interpellanza in Regione Abruzzo per avere chiarezza dalla Giunta di centrodestra affinché metta nero su bianco le sue intenzioni” a che incalza “I disagi per il pagamento di acqua e luce sembrano proprio derivare dall’incertezza sul futuro della gestione poiché le società elettriche avrebbero negato la “rateizzazione” per i pagamenti delle utenze”.
“Un danno enorme per la struttura, che a quanto pare ha dovuto chiudere i battenti in attesa del riallaccio dell’energia al fine di garantire i servizi. Dipendenti e cittadini che meritano una volta per tutte chiarezza sulle intenzioni della Regione Abruzzo. Infatti al di là delle belle parole e dei proclami del centrodestra non ci sono ancora sul tavolo soluzioni reali e a lungo termine perciò ancora non è dato sapere se ci sarà una proroga o un passaggio di gestione al Comune o qualunque altra soluzione che però dia continuità e certezza ai servizi. Abbiamo lottato con forza per la riapertura del centro sportivo, a pochi mesi dalla ripresa è inaccettabile che si torni al punto di partenza” conclude.
Duro anche Gianluca Vacca.
“Siamo arrivati a ridosso della scadenza dell’affidamento per la gestione del centro sportivo le Naiadi di Pescara e ancora una volta siamo nell’incertezza più totale sul futuro del complesso. La Regione Abruzzo deve attivarsi immediatamente per scongiurare la chiusura del più importante centro sportivo della provincia di Pescara, ma finora tutte le parole e le promesse si sono rivelate vuote, tanto che nulla è stato fatto né per il passaggio della proprietà al Comune, né per il rilancio attraverso Project financing e tanto meno per un’eventuale proroga dell’attuale gestione qualora possibile. Lavoratori e utenti non possono rimanere appesi al filo dell’indecisione della Regione Abruzzo e la situazione, come si apprende dalla stampa, è già abbastanza critica”.
“Trovare una soluzione percorribile, che sia a lungo termine e dia stabilità ai lavoratori, è indispensabile. Avevo proposto anche l’utilizzo dei fondi messi a disposizione dal PNRR per il rinnovo e il rilancio della struttura, ma a quanto mi risulta le amministrazioni locali non hanno avanzato nessuna richiesta in tal senso, dimostrando per l’ennesima volta totale disinteresse verso il complesso sportivo. Non devono essere commessi gli stessi errori del passato, mi auguro che le istituzioni locali lavorino sin da subito per scongiurare le prossime chiusure o addirittura una chiusura definitiva in autunno”, conclude.
Come spiega il presidente della società che gestisce Le Naiadi, Narcisi, “Oggi si sta disputando la gara di pallanuoto, si stanno disputando le gare di nuoto della Fin e domani ci sarà l’inaugurazione del Parco delle Naiadi con il primo evento. Lunedì contiamo di riprendere senza l’utilizzo dei generatori”.







