L’AQUILA – Deceduto a soli 37 anni Marco Zingo, per overdose, il 16 marzo 2021 nel bagno del terminal di Collemaggio. Ora, in relazione a questa drammatica vicenda, due persone sono state iscritte nel registro degli indagati. Zingo era originario di Paganica, era molto noto, stimato e benvoluto nell’Aquilano anche per la paninoteca che gestiva a Fonte Cerreto.
Ora qualcuno, in relazione alla sua morte, è chiamato a rispondere: si tratta dei due pusher dai quali avrebbe ricevuto la dose letale.
Si tratta dell’aquilano Sabatino Cerone, 49 anni ed Erika Masiero, 45 anni, di Rovigo, ma residente all’Aquila, entrambi assistiti dall’avvocato Fabio Cassisa. A carico di Cerone anche una serie di messaggi scambiati con la vittima il giorno del decesso e alcune intercettazioni di un colloquio avuto con la compagna.
L’accusa che pende su di loro è quella di morte come conseguenza di altro delitto. L’avvocato dell’uomo ha presentato appello al Tribunale del Riesame contro la misura cautelare in carcere.






