ROMA – “Secondo me il green pass – ma questo l’abbiamo ribadito più volte – è una misura che non va ad esaurire i suoi compiti con il 31 marzo. Va sicuramente fino a giugno e soprattutto negli ambienti chiusi, che sono in qualche modo quelli più insidiosi”.

Ad affermarlo è stato Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute Roberto Speranza per l’emergenza coronavirus, parlando con i giornalisti a Catanzaro, a margine di un seminario all’Università Magna Graecia.

“Si può pensare – ha proseguito Ricciardi – a qualche allentamento negli ambienti esterni, dove non ci si assembra, questo sì; però all’interno questa è una misura importante. E sapere che all’interno di ambienti come ristoranti, bar, ci stanno solo persone che o sono vaccinate o sono guarire è un elemento di tranquillità, soprattutto per le persone più fragili, che altrimenti dovrebbero in qualche modo essere chiuse in casa e non muoversi”.