L’AQUILA – Il centrosinistra aquilano non ha ancora un candidato per le elezioni della primavera prossima, ma un sondaggio telefonico realizzato nelle scorse settimane, ringalluzzisce la truppa.

Ipotizzando la deputata del Partito democratico Stefania Pezzopane, l’ex due volte sindaco Massimo Cialente, anche lui del Pd,  e il consigliere regionale ed ex candidato sindaco dell’Aquila alle ultime elezioni, Americo Di Benedetto, già ridisceso in campo con una proposta civica e moderata, come candidati da contrapporre al sindaco uscente, Pierluigi Biondi, di Fratelli d’Italia, riproposto dal centrodestra compatto, risulterebbe, come rivelano  fonti interne al Pd, che Pezzopane e Cialente in caso di ballottaggio sarebbero vincenti “in buona misura”, e Di Benedetto, “di misura”. Inoltre la maggioranza di chi aveva votato Biondi a primavera 2017, “non gli conferma la fiducia”, “deluso dal suo operato”. Non sono stati rivelati i nomi degli altri ipotetici candidati del centrosinistra che invece non vincerebbero con Biondi.

Significativo poi che a commissionare il sondaggio sia stato nientemeno che Giovanni Lolli, ex parlamentare e sottosegretario, ex vicepresidente e poi presidente di Regione vicario nella passata legislatura di centrosinistra. Senza mettere se stesso tra gli ipotetici candidati, va sottolineato, quando da settimane per non dire da mesi, sono stati in tanti nel centrosinistra ad averlo tirato per la giacchetta per indurlo ad accettare una candidatura, per far uscire dalle secche e dalle divisioni interne il centrosinistra.  Tanto da essere dato come prossimo a scendere in campo, come riferito ad Abruzzoweb, e come induceva a supporre la sua partecipazione da protagonista, dopo due anni fuori dai riflettori, al  convegno di ieri pomeriggio su Pnrr e ricostruzione post-sisma, nella  sede Ance dell’Aquila.

A margine dell’evento, a questa testata però secco è stato il commento di Lolli a queste insistenti voci. “Io candidato? La risposta è semplicissima: no.  Non mi candido, ma sarò parte attiva in questa sfida, in questo percorso che presto individuerà la figura giusta da proporre ai cittadini”.

Conferma dunque Lolli. “il sondaggio commissionato dal sottoscritto contrariamente a quello che potevo pensare, rivela che la maggioranza degli interpellati ha un giudizio negativo sia dell’amministrazione comunale di Biondi che di quella regionale di Marco Marsilio. Inoltre al ballottaggio più di un candidato batterebbe l’attuale sindaco”.

Ovviamente Lolli si limita dire che lui non è tra gli ipotetici candidati, e non rivela quali siano i nomi proposti.  Si limita a sottolineare: “è solo un sondaggio, certo, mancano mesi alle elezioni, ma è la conferma che la partita è apertissima,  e io da aquilano che amo la mia città, voglio dare modestamente il mio contributo”.

Nessuna discesa il campo come protagonista, dunque, per Lolli, che ha partecipato al convegno assieme proprio  a Pezzopane, che ha introdotto i lavori, a Giovanni Legnini, commissario straordinario ricostruzione 2016-2017 , a Carlo Presenti, capo della Struttura di missione (Stm) sisma 6 aprile 2009, intervenuto in videoconferenza. Nel pubblico tanti sindaci e rappresentanti delle associazioni di categoria, Cialente, Di Benedetto, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, il capogruppo del Pd al Comune  dell’Aquila, Stefano Palumbo, che ha finora accarezzato l’idea di essere lui il candidato, nel segno del rinnovamento e dell’andare oltre la mitica “triade” che ha dettato legge per decenni nel Pd aquilano, composta da Cialente, Pezzopane e Lolli, che però sembra destinata a tenere in mano le redini anche in questo giro.

Gioisce per l’esito del sondaggio anche Stefania Pezzopane, ed anche lei si è guardata bene, intervistata da Abruzzoweb, di rivelare i nomi dei candidati, a cominciare dal suo. E assicura, “non c’è nessun ritardo da parte nostra nell’individuare il candidato giusto, vogliamo vincere, e il sondaggio dimostra che possiamo farlo. Abbiamo molte risorse da mettere in campo, ma vengono prima i programmi e la squadra, occorre una proposta inclusiva”.

E aggiunge, “io non mi sono né candidata ne autocandidata, sono una delle energie a disposizione della città”. Lasciando aperte le porte, insomma, a tutte le ipotesi.

Il sondaggio, da quanto si apprende, viene commentato anche negli ambienti del centrodestra, e c’è chi ricorda ironicamente quelli usciti a Sulmona a poche settimane dalle elezioni del 4 ottobre, ovvero il sondaggio del centrodestra che dava vincente il candidato del centrodestra Vittorio Masci, e quello commissionato dal candidato civico ed ex assessore regionale Andrea Gerosolimo che, guarda il caso,  dava vincente lo stesso Gerosolimo. A vincere le elezioni è stato poi Gianfranco Di Piero, candidato del centrosinistra.