PESCARA –  Sono 167 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime ore in Abruzzo. E’ il dato più alto degli ultimi cinque mesi; è dallo scorso 7 maggio che il numero dei contagi emersi in 24 ore non era così elevato. I nuovi casi sono emersi dall’analisi di 2.981 tamponi molecolari: è risultato positivo il 5,6% dei campioni. In rapido aumento i ricoveri, che passano dai 63 di ieri ai 74 di oggi.

Non si registrano decessi: il bilancio delle vittime è fermo a 2.559.

I nuovi positivi hanno età compresa tra 1 e 98 anni. Gli attualmente positivi sono 1.779 (+122): 64 pazienti (+10) sono ricoverati in ospedale in area medica e 10 (+1) sono in terapia intensiva, mentre gli altri 1.705 (+111) sono in isolamento domiciliare.

I guariti sono 78.475 (+45). L’incremento più consistente si registra nell’Aquilano (+66), seguito dal Teramano (+45), dal Chietino (+33) e dal Pescarese (+15).

Alla luce degli ultimi dati, sale al 6%, in Abruzzo, il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva, mentre quello dei ricoveri in area medica arriva al 5%. Seppure in rapido aumento, entrambi i valori restano comunque lontani dalle soglie da zona gialla, rispettivamente del 10 e del 15%.

In particolare, in ospedale ci sono 74 persone, contro le 63 di ieri: 64 sono in area medica (+10) e 10 in rianimazione (+1).

In aumento anche l’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, che supera quota 50 e arriva a 51.

Un dato superiore a 50, unito al superamento delle soglie di allarme dei ricoveri, determina il passaggio in zona gialla. A livello territoriale, i valori più elevati si registrano nella provincia dell’Aquila, dove l’incidenza è a 77.  Segue il Teramano, con 57. Poi ci sono il Chietino (42) e il Pescarese (24)