ROMA – “Rivolgersi immediatamente a un medico in caso di respiro affannoso, dolore al petto, gonfiore alle gambe o dolore addominale persistente dopo la vaccinazione”.

Lo raccomanda l’aggiornamento della nota informativa del consenso relativa al vaccino anti-Covid di AstraZeneca Vaxzevria, predisposta dall’Agenzia italiana del farmaco Aifa. Il documento è stato trasmesso con una circolare del ministero della Salute, firmata dal direttore generale Prevenzione Giovanni Rezza. “Inoltre – si legge – consultare immediatamente un medico se, dopo alcuni giorni, si verificano mal di testa intensi o persistenti o visione offuscata dopo la vaccinazione, o se dopo pochi giorni compaiono lividi sulla pelle o chiazze rotonde in un punto diverso dal sito di vaccinazione”.

Il vaccino AstraZeneca può causare, tra gli “effetti indesiderati molto rari” (ossia fino a una persona su diecimila) “coaguli di sangue spesso in siti insoliti (ad esempio cervello, intestino, fegato, milza), associati a bassi livelli di piastrine nel sangue”, si legge ancora nella nuova nota informativa del vaccino. La circolare sottolinea comunque che “il Comitato per la valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (PRAC) dell’EMA, nella riunione del 7 aprile 2021, ha concluso che i benefici di Vaxzevria nel combattere la minaccia ancora diffusa del Covid-19 (che a sua volta provoca problemi di coagulazione e può essere fatale) continuano a superare il rischio di effetti indesiderati”.