PESCARA – Oggi in Abruzzo si sono registrati 225 nuovi positivi, su 4.529 tamponi molecolari e 1.974 test antigenici effettuati. Si registra dunque una flessione sensibile rispetto al dato del bollettino di ieri, con 424 nuovi casi su 6.097 rispetto a ieri e 1.466.
Pesante resta il bilancio delle vittime, con 15 deceduti, con il conto complessivo che sale a 2.166.
L’attuale tasso di contagio, ovvero quanti positivi rispetto ai tamponi molecolari è del 4,97% in discesa rispetto al bollettino di ieri.
Continua a scendere in Abruzzo l’incidenza settimanale per centomila abitanti: al momento è pari a 145, a fronte di una soglia d’allarme fissata a 250.
Al momento solo per le terapie intensive il tasso di occupazione dei posti letto è superiore alla soglia di allarme del 30%: il dato è pari al 33%.
Per quanto riguarda i casi calati nelle province: 89 si sono registrati in quella dell’Aquila, 60 in quella di Chieti, 46 in quella di Teramo, 30 in quella di Pescara.
Le località con più nuovi casi sono Avezzano (19) e Vasto (16); 15 i casi all’Aquila e 11 a Pescara.
Dato positivo è che i guariti sono 251 e gli attualmente positivi sono scesi di 41 unità, con il conto complessivo di 10.299. Meno 4 i pazienti ricoverati in area medica, per un totale di 573, 71 quelli ricoverati in terapia intensiva, che aumentano però di 3. I contagiati in isolamento domiciliare sono 9.655, meno 40 rispetto all’ultimo bollettino.
Il presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha partecipato ieri alla riunione dell’Unità di Crisi per analizzare le misure da adottare attraverso l’ordinanza che verrà firmata nelle prossime ore ha confermato che “L’andamento epidemiologico settimanale registra progressi sia in termini di contagi sia di occupazione dei posti letto negli ospedali. L’incidenza dei positivi ogni centomila abitanti è scesa ulteriormente, attestandosi a 160. L’RT si è abbassato a 0,81 e nessuna provincia supera la soglia di 1. Siamo di fronte a numeri che avrebbero dato all’Abruzzo, per la terza settimana consecutiva la classificazione in zona gialla”.
Alla luce del nuovo Decreto Legge in vigore per il mese di aprile, i Comuni soggetti alle misure più restrittive vedranno anche in Abruzzo applicate le normative nazionali della zona rossa. Dalla prossima settimana riapriranno le scuole; le superiori in didattica a distanza al 50%. Nei comuni in zona rossa le scuole saranno aperte in presenza solo fino alla prima media.
“Ho espresso la mia contrarietà al Decreto Legge che ci pone in una zona diversa per l’intero mese di aprile, avendo subito in anticipo la terza ondata. Anche l’occupazione delle terapie intensive è in calo e l’obiettivo è quello di arrivare subito dopo Pasqua al di sotto della zona di allarme. La scelta nazionale penalizza l’Abruzzo che rimane di fatto schiacciato dai numeri che registrano le regioni più grandi”, ha dichiarato il presidente Marsilio.
Di seguito l’elenco completo dei comuni soggetti a maggiori restrizioni che con la nuova ordinanza diventeranno zona rossa e quelli che escono dalle misure restrittive.
Provincia di Chieti: escono dalle restrizioni i Comuni di Castiglione Messer Marino, Orsogna, Atessa, San Vito, Casoli.
In zona rossa il Comune di Lentella.
Provincia di Pescara: escono dalle restrizioni i comuni di Rosciano, Moscufo e Villa Celiera.
Sono in zona rossa i Comuni di Collecorvino, Roccamorice e San Valentino in Abruzzo Citeriore
Provincia dell’Aquila: escono dalle restrizioni i comuni di Capitignano, Pizzoli, Sante Marie, Prezza, San Benedetto dei Marsi, Magliano dei Marsi.
Sono in zona rossa i Comuni di Celano, Pratola Peligna, Corfinio, Pescina e Cerchio.
Provincia di Teramo: Sono in zona rossa Martinsicuro, Colonnella, Nereto, Sant’Omero e Sant’Egidio alla Vibrata, Alba Adriatica, Canzano e la frazione di Pietralta nel Comune di Valle Castellana.
IL TESTO DELL’ORDINANZA: ordinanza 21





