L’AQUILA – Il nuovo anno inizia in Abruzzo nel segno del freddo e anche della neve a bassa quota.
Persiste infatti sul centro Italia la depressione che continuerà ad abbracciare il Mediterraneo centrale almeno fino al 7 gennaio.
Per domani, lunedì 4 gennaio, giornata per la quale il Dipartimento di Protezione civile ha diramato una allerta gialla per sette regioni. L’avviso riguarda parte di Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo e Basilicata, l’intero territorio di Toscana, Umbria e il versante tirrenico della Calabria
Neve abbondante è scesa ieri sera e in nottata sull’altopiani aquilani, teramani e chietini sopra i mille metri. Imbiancati l’altipiano delle Rocche, delle Cinque miglia, Pescasseroli, i paesi del Gran Sasso, sia sul versante aquilano che teramano, e della Majella.
Anche per oggi e domani previsti in particolari nell’entroterra aquilano e marsicano fenomeni a carattere di pioggia mista a neve e temperature comprese tra -7 e 9 °. Neve abbondante sopra i 1050 metri. Le precipitazioni nevose potranno interessare anche i territori ad altitudine di 700-800 metri, ieri interessati in modo marginale con precipitazioni miste a pioggia.
Sulla costa adriatica nubi sparse, sprazzi di sereno interrotti da piovaschi, temperature tra i 3 e 12 gradi.
Per quanti riguarda i prossimi giorni, 3bmeteo prevede che “le regioni del medio Adriatico almeno sino all’Epifania resteranno ai margini della depressione che continuerà ad abbracciare il Mediterraneo centrale. Sotto la spinta di correnti occidentali frequenti si addosseranno alla dorsale appenninica con ancora il rischio di piogge e nevicate mediamente oltre i 700/1000m. Fenomeni che solo a tratti sconfineranno anche sui settori subappenninici e costieri che godranno così di maggiori pause soleggiate e anche ampie aperture. Situazione che tuttavia rimarrà incerta anche nella seconda parte della prossima settimana. Seguite tutti gli aggiornamenti”.






