L’AQUILA – “Come medico è stato naturale per me scendere in campo per aiutare il Comune in questa iniziativa; come me tantissimi medici, infermieri e operatori sanitari hanno deciso di non tirarsi indietro, ma al contrario hanno fortemente voluto, da volontari, essere in prima linea”.

Al terzo giorno di screening covid di massa all’Aquila, l’assessore regionale Guido Liris (FdI), ex vice sindaco del capoluogo e medico di professione, traccia un primo bilancio dopo essere sceso in campo per aiutare i colleghi operatori sanitari ad effettuare i tamponi nel piazzale dell’ex multisala Garden a Monticchio dove è stato allestito l’Hub della Croce Rossa L’Aquila e dove, oltre ai sanitari e personale medico della Croce Rossa sono presenti, grazie all’accordo stipulato con l’Università degli Studi, anche studenti di Scienze infermieristiche.

“Siamo molto soddisfatti ad oggi della risposta della cittadinanza a questo screening – spiega Liris – Lo abbiamo detto, ma è bene ribadirlo: è fondamentale aderire alla campagna di screening affinché si recuperi il tracciamento e per arginare il più possibile i contagi nella nostra provincia e nella nostra città.  Fino a questo momento abbiamo riscontrato la positività di una sola persona, ma solo a fine giornata potremmo avere numeri più precisi”.

Secondo l’ultimo aggiornamento, come riferito dal sindaco Pierluigi Biondi, i test somministrati sono stati 4.543 tamponi, con 8 positivi e 3 dubbi.