TERAMO – “Se ci fossero ancora quelli di prima generazione i fascisti come te sarebbero esposti a piazzale Loreto… con le suole rivolte verso il cielo”.
Ha provocato a Teramo un commento social del consigliere di maggioranza del centrosinistra, Lanfranco Lancione, rivolto al capogruppo della Lega Berardo Rabbuffo.
Ad aprire le danze Rabuffo sempre su facebook, che contestando gli scontri di Milano, aveva commentato” il vero problema in Italia non sono i fatti di Milano, sono i comunisti di seconda generazione…”.
A seguire la risposta di lancione, e la controreplica di Rabuffo: “Lanfranco Lancione, con questa frase disonori l’intero consiglio comunale di Teramo.
Ad intervenire anche il segretario regionale della Lega Vincenzo D’Incecco.
“Esprimo la piena solidarietà, a nome mio personale e del partito, a Berardo Rabbuffo, capogruppo della Lega al Comune di Teramo, per le parole rivoltegli sui social da un consigliere comunale di maggioranza, con un riferimento a piazzale Loreto che considero inopportuno e gravissimo. Si può condividere o meno un’opinione ed è legittimo criticare e polemizzare, anche in maniera dura, ma non si deve mai trascendere in attacchi personali, nel caso specifico addirittura richiamando violenza e morte. Questo non è confronto politico, ma un modo di alimentare lo scontro che non rende onore alle istituzioni e a chi le rappresenta. Il rispetto reciproco deve rimanere alla base del dibattito pubblico, anche quando le posizioni sono distanti”.





