L’AQUILA –  Messo in sicurezza nella notte l’hotel minacciato dalle fiamme divampate nel comune di Castilenti, in provincia di Teramo. Anche l’incendio è stato praticamente domato con l’invio, ieri pomeriggio, di un canadair e di un elicottero regionale, oggi si lavora al controllo e alla bonifica con vigili del fuoco e 3 volontari della protezione civile supportati da 2 mezzi.

“Vista la grave situazione e il pericolo per gli ospiti dell’hotel – spiega il capo della protezione civile, Maurizio Scelli -, abbiamo messo in campo una decisione sinergica e di solidarietà dirottandolo un canadair a Castilenti e togliendolo dal monte Morrone dove peraltro era necessario. In momenti drammatici si fa anche questo. E ci è andata bene”.

Intanto, sono stati recuperati ieri sul monte Morrone, in provincia dell’Aquila, i mezzi dell’esercito, dei vigili del fuoco e della protezione civile che erano stati abbandonati dal gruppo di 11 operatori minacciati da vicino dalle fiamme, che domenica erano stati tratti in salvo da un elicottero e portati al campo base.

I mezzi, secondo quanto si è appreso, di un valore complessivo di circa 2 milioni di euro, erano stati lasciati in una zona che poi non è stata interessata dalle fiamme.

In Abruzzo anche oggi si sta combattendo su più fronti per domare le fiamme.