CELANO – Colpo di scena e repentino cambio della guardia nel centrosinistra nelle elezioni comunali di Celano: la candidata sindaco data a lungo per quella più probabile, la 38enne Angela Marcanio, ingegnere e componente del cda dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) della provincia dell’Aquila, ha confermato la sua non disponibilità.
Non sarà lei a sfidare dunque Settimio Santilli, sindaco uscente della città marsicana, teatro con i suoi 10.100 abitanti, della terza sfida più importante delle comunali del 24 e 25 maggio, dopo Chieti ed Avezzano.
Al suo posto, dopo riunioni d’urgenza, tenuto conto che le liste dovranno essere presentate entro sabato alle 12, l’accordo è stato trovato intorno alla candidatura del 44enne Ermanno Natalini, segretario cittadino del Partito democratico, collaboratore politico in Consiglio regionale del vice presidente del Consiglio regionale, Antonio Blasioli.
Guiderà una coalizione composta da Partito Democratico, Movimento 5 stelle Rifondazione Comunista, Celano Coraggiosa e potrebbero essere presentate altre liste.
Ma nel campo civico di centrosinistra ci sarà in campo anche Daniele Iacutone, dipendente Asl, ex esponente di Sinistra Italiana. Falliti infatti i tentativi di una lista unitaria.
Uno dei motivi per il quale Marcanio, a lungo corteggiata, avrebbe deciso di non correre, nonostante nelle ultime regionali aveva ottenuto 2.7450 preferenze in provincia dell’Aquila oltre ad essere la più votata a Celano, tanto da prefigurarsi come scelta quasi obbligata.
Dall’altra parte tutto è invece deciso: candidato del centrodestra sarà ancora primo cittadino uscente Santilli, ma il vero dominus, ancora una volta, della politica celanese è Filippo Piccone, imprenditore, ex consigliere regionale, ex parlamentare, ex coordinatore regionale del Popolo delle libertà ed ex sindaco di Celano, tornato l’anno scorso in Forza Italia.
Piccone, che pure aveva lanciato strali contro i disegni egemonici di Fdi in Regione e nei territori, nella sua città ha dato l’ok alla candidatura di Santilli, che è una sua creatura politica, ma la composizione delle liste l’ha decisa lui, con forte presenza di candidati di Forza Italia, che poi in caso di vittoria avranno diritto di prelazione nei posti in giunta.
Anche lo stesso Piccone sarà in lista, e con lui la presidente del Consiglio forzista Silvia Morelli, e la consigliera comunale con delega al Bilancio Cinzia Contestabile, consigliere provinciale, in campo ci sarà ancora una volta il vice-sindaco Piero Ianni, di Fratelli d’Italia, vicino all’assessore regionale al Bilancio, Mario Quaglieri, recordman di preferenze alle regionali del 2024, con oltre 11.70o voti. f.t.





