PESCARA – “Una situazione gravissima che da troppo tempo affligge il territorio, simbolo di degrado, illegalità e abbandono istituzionale. Parliamo del caso di Francine, ormai conosciuta come ‘la donna coraggio’, che vive in via Tavo 229, dove è attivo un vero e proprio fortino della droga. Un sistema criminale organizzato, con un flusso quotidiano stimato tra i 100 e i 150 acquirenti, dove sulle scale operano spacciatori e al piano terra agiscono vedette e sentinelle incaricate di controllare il territorio e segnalare l’arrivo delle forze dell’ordine. Una realtà che abbiamo raccontato e denunciato negli ultimi giorni, portando alla luce una situazione intollerabile, tanto da attirare anche l’attenzione delle telecamere nazionali”.

Così, in una nota, il consigliere di opposizione al Comune di Pescara Domenico Pettinari.

“Questa mattina, intorno alle ore 11:30 – racconta -, si è verificato un episodio gravissimo: Francine è stata pesantemente minacciata da uno degli spacciatori presenti nello stabile, che, dopo averla riconosciuta, ha pronunciato frasi offensive e intimidatorie nei confronti suoi e della madre anziana e malata, arrivando a dirle ‘te la faremo pagare’.

Immediatamente Francine ha contattato il presidente del Movimento, Domenico Pettinari, che insieme al consigliere comunale Massimiliano Di Pillo si è recato sul posto, mentre veniva allertata la Polizia. Sul luogo sono intervenute quattro volanti e Francine ha sporto l’ennesima denuncia.

Durante le riprese televisive, si è verificato anche un acceso confronto tra Pettinari e un soggetto presente sul posto, il tutto documentato dalle telecamere impegnate in un servizio nazionale.

“Ricordiamo – continua Pettinari – che Francine non è nuova a queste intimidazioni: nel tempo ha subito atti gravissimi come il danneggiamento dell’auto, lo scasso della porta di casa, il lancio di feci, olio bollente e persino acido. Nonostante tutto, non si è mai fermata. Siamo di fronte a una donna che sta rischiando la vita per difendere la legalità. Una cittadina che rappresenta un esempio straordinario di coraggio civile e che non può e non deve essere lasciata sola”.

Questo pomeriggio, Francine ha affisso sotto il suo palazzo – nel cuore della piazza di spaccio – cartelli dal forte valore simbolico con scritte chiare e dirette:

·        “Il palazzo è nostro e non di questa famiglia di spacciatori”

·        “Dite basta oggi e domani”

·        “Denunciate anche in via anonima al YouPol”

·        “Basta l’omertà, riprendiamoci la nostra libertà”

Il Movimento “Pettinari per l’Abruzzo” chiede con urgenza: “un presidio costante delle forze dell’ordine nella zona; interventi immediati per lo sgombero e la bonifica dello stabile; la tutela concreta per Francine e per tutti i cittadini onesti; una presa di posizione chiara e decisa da parte delle istituzioni”.

“Non è più tempo di silenzi o rinvii. Lo Stato deve dimostrare di esserci. Noi continueremo a stare al fianco di Francine e di tutti i cittadini che hanno il coraggio di ribellarsi. La legalità non può arretrare”, conclude .