L’AQUILA – “Sostenere il Sì al referendum sulla giustizia significa scegliere un sistema più equo, trasparente e vicino ai cittadini”.

Così Livio Vittorini, presidente della Prima Commissione Bilancio al Comune dell’Aquila, a margine del partecipato evento tenutosi a nella frazione aquilana di Preturo nei giorni scorsi, alla presenza, tra gli altri, del sindaco Pierluigi Biondi, del senatore Guido Quintino Liris, dell’assessore Ersilia Lancia, tutti di FdI. Tra i relatori il già due volte sindaco dell’Aquila Biagio Tempesta, il presidente del comitato “Si Riforma dell’Aquila” Giulio Michele Lazzaro e l’avvocato Antonello Bonanni.

“I tre punti al centro della proposta – prosegue Vittorini – rappresentano un passo concreto verso una giustizia più moderna e responsabile.
La separazione delle carriere, un Csm per la magistratura giudicante e un Csm per la magistratura requirente, l’istituzione dell’Alta Corte disciplinare sono strumenti di una prospettiva di rilancio del garantismo che non può più rinviarsi”.

“Separare le carriere – aggiunge – significa avere un giudice davvero terzo e imparziale, allineare l’Italia agli standard delle democrazie europee e occidentali. La selezione dei membri del Csm mediante il meccanismo del sorteggio significa porre fine alla degenerazione del correntismo. L’istituzione dell’Alta Corte disciplinare significa una magistratura più responsabile, dove prevalgano correttezza e professionalità, non già l’appartenenza del magistrato a questa o quella corrente”.

“Nel loro insieme, questi interventi si collocano in una linea di continuità con le migliori esperienze internazionali e contribuiscono a rendere la giustizia più efficiente e più credibile. Votare sì significa rafforzare la fiducia nelle istituzioni e nella qualità della nostra democrazia”, conclude Vittorini.