PESCARA – “Pescara ha bisogno di continuità amministrativa, perché con il centrodestra di Carlo Masci tanto è stato fatto, e altrettanti sono i progetti e le iniziative in cantiere da portare avanti nei prossimi anni. Fondamentale è poi non spezzare la filiera politica con il governo regionale e nazionale, che già tanti risultati ha garantito”.
Questi ed altri gli argomenti snocciolati dal deputato di Fratelli d’Italia Guerino Testa, nell’intervista ad Abruzzoweb, nei giorni in cui si infiamma a Pescara la campagna elettorale in vista delle elezioni bis dell’8 e 9 marzo, in sole 23 sezioni e per 14.ooo cittadini, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato che confermando parzialmente la sentenza del Tar, ha disposto l’annullamento dell’esito delle elezioni del giugno 2024 a causa di irregolarità nelle operazioni elettorali.
Alle elezioni amministrative del giugno 2024 il sindaco di Forza Italia, Carlo Masci, aveva vinto al primo turno con 31.535 preferenze, pari al 50,9%, il candidato a sindaco per il centrosinistra, Carlo Costantini, si era fermato a 21.192 (34,2%), seguito dal civico Domenico Pettinari (8.096 voti, 13%) e da Gianluca Fusilli, di Stati uniti d’Europa (1.070 voti, 1,7%)
Se i competitor di Masci dovessero però riuscire a strappare i 584 voti in più che hanno consentito a Masci di vincere al primo turno, allora ci saranno i ballottaggi, e la partita si riaprirebbe.
Testa, dottore commercialista 55enne e revisore contabile, ex presidente della Provincia di Pescara, ed ex capogruppo di Fdi in Consiglio regionale, è però convinto che “il clima è sicuramente molto positivo perché partiamo dalla consapevolezza di aver amministrato nell’interesse dei cittadini, per migliorare Pescara, sia in questo primo scorcio di amministrazione che nella passata amministrazione. Pescara, è sotto gli occhi di tutti, è una città in evoluzione, migliorata, con più infrastrutture ed opportunità”.
Entrando nel merito, il deputato ricorda ad esempio i cantieri al via per realizzare la nuova sede della Regione all’area di risulta e l’abbattimento del cementificio.
Inoltre, “oramai da qualche mese è finalmente in funzionamento la filovia La Verde tra Pescara e Montesilvano, utilizzata da tantissimi cittadini e pendolari, con grandi vantaggi in termini ambientali e di decongestione del traffico. Voglio poi ricordare i lavori che sono stati fatti tramite l’Aca per rimigliorare e rifunzionalizzare tutte le condutture e fognature su gran parte della città, che è un lavoro che viene fatto ogni 70-80 anni. Certo, la grande opera di riqualificazione della città ha comportato anche disagi, qualche intoppo sulla viabilità, ma è quello che è giusto fare, perché i vantaggi saranno sicuramente maggiori e di lungo periodo”.
Ci sono poi altri due argomenti forti esibiti da Testa: la continuità amministrativa e la filiera politica.
“Masci sta operando bene, e ci sono tanti altri obiettivi da raggiungere nei prossimi anni: l’istituzione della Grande Pescara, ovviamente, il completamento dell’aeroporto, con l’allungamento della pista, fondamentale per i voli intercontinentali. La città diventerà sempre più bella, vivibile, con tanti nuovi parcheggi, nuovi spazi verdi, a vantaggio non solo dei cittadini ma anche dei turisti, sempre più numerosi, per chi viene qui per motivi di lavoro, per fare business. Continueremo ad ospitare grandi eventi sportivi, musicali e culturali, e a tal proposito c’è l’ipotesi che quest’anno quella bellissima intuizione che è la Notte dei serpenti durerà tre serate, e non una soltanto”.
“È altrettanto importante preservare la filiera con la Regione e con il governo nazionale – prosegue Testa -, Pescara sta utilizzando non a caso fino in fondo gran parte dei fondi del Pnrr, c’è una sinergia a tutti i livelli istituzionali per quanto riguarda il citato potenziamento dell’aeroporto d’Abruzzo, per rendere Pescara sempre di più una città europea. Parlare con un governo regionale e nazionale amici è un oggettivo vantaggio, anche se, voglio aggiungere per non essere frainteso, che solo ieri la Regione Abruzzo ha reso noto l’elenco dei Comuni che hanno vinto il bando sul dissesto idrogeologico e molti di essi erano di centrosinistra, così come voglio ricordare che il governo di Giorgia Meloni non fa differenziazioni tra regioni di centrodestra e di centrosinistra, e a dirlo sono i fatti”.
Alla richiesta di esprimere un giudizio sui competitor, questa infine la risposta di Testa.
“Io non sono solito parlare degli avversari. Preferisco restare all’interno della mia famiglia politica, però posso dire che non ho visto in questi primi anni una opposizione costruttiva da parte di Costantini e Pettinari. Costantini poi è alla guida di una coalizione molto frastagliata, che ha pochi punti di contatto e non credo che possa essere in grado di governare una città importante e complessa come quella di Pescara. Pettinari l’ho visto spesso e volentieri il sabato mattina andare a fare le sue denunce fuori le case popolari, fuori le scuole, troppo facile e populista. In ogni caso faccio un in bocca al lupo ad entrambi”. f.t.





