L’AQUILA – Organizzato nei minimi particolari e presentato in pompa magna, è saltato clamorosamente a poche ore dall’appuntamento di oggi pomeriggio all’Auditorium del Parco dell’Aquila, l’evento di lancio di Social Academy Abruzzo, hub formativo e centro di competenze a supporto dell’innovazione del sistema socio-sanitario regionale.

Attesi erano gli interventi di ben tre ministri, dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, della Salute, Orazio Schillaci e della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, con un videomessaggio, e momento topico doveva essere la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Regione Abruzzo, Università e le quattro Aziende Sanitarie Locali.

Secondo quanto, si è appreso gli organizzatori hanno dovuto in fretta e in furia nelle ultime ore chiamare gli illustri ospiti per annunciare il nulla di fatto, cioè l’annullamento dell’ evento.

Non si conoscono ufficialmente le motivazioni, ma il rinvio sembrerebbe legato a diversi fattori: un ritardo nella documentazione di istituzione del nuovo organismo e un cambio di rotta, direttamente collegato al primo motivo, da parte dei vertici della Regione, in particolare sui ruoli dei dipartimenti Salute e di quello Cultura, rispettivamente guidati dal direttore, Camillo Odio, ed Emanuela Grimaldi.

Secondo quanto si è appreso ci sarebbe stato un incidente diplomatico sulla paternità dell’evento, tra gli assessori alla Salute, Nicoletta Verì e Roberto Santangelo, di Forza Italia, che ha organizzato l’evento come assessore al sociale e Università.

Entrambi avrebbero dovuto aprire i lavori, assieme al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di Fdi, mentre la presentazione del progetto è stata affidata al direttore generale della Regione Abruzzo, Vincenzo Rivera, ad Emanuela Grimaldi, e al presidente di Formez PA, Giovanni Anastasi.

Grimaldi, va ricordato, fino all’autunno scorso era stata alla guida della Salute entrata poi in rotta di collisione con il governatore, Marco Marsilio, di FdI, del quale era fedelissima, e con l’assessore Verì, sulla gestione del pesante deficit per poi essere diventare a seguito di un bando capo dipartimento Cultura, in sostituzione di Paolo Costanzi, nominato direttore generale della Asl provinciale dell’Aquila.

La Social Academy è stata annunciata come “un’infrastruttura permanente dedicata alla formazione e allo sviluppo delle competenze, con l’obiettivo di rafforzare i processi di integrazione socio-sanitaria, promuovere la collaborazione interistituzionale e valorizzare le professionalità operanti sul territorio”.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “In.sieme Abruzzo – Integrazione Sociosanitaria Intelligente ed Efficace per il Miglioramento dell’Equità – Hub delle competenze per il rafforzamento strutturale”, attraverso il quale la Regione, in continuità e in coerenza con l’azione di sistema sviluppata nell’ambito del progetto Hub delle Competenze, punta a rafforzare la capacità amministrativa del sistema socio-sanitario regionale, migliorare l’efficacia e la qualità dei servizi e potenziare le azioni a tutela della salute pubblica.

L’obiettivo dell’iniziativa “è promuovere una collaborazione strutturata tra università, amministrazioni e sistema territoriale, finalizzata allo sviluppo di un sistema socio-sanitario innovativo e orientato alla qualità, favorendo il coinvolgimento delle nuove generazioni e la valorizzazione del capitale umano regionale”.