AVEZZANO – “Un’affermazione non rispondente alla realtà perché la scelta di Alessio Cesareo è avvenuta all’interno dei tavoli politici preposti, fino al livello regionale, ed è stata il frutto di un confronto condiviso e trasparente. Nulla a che vedere con decisioni prese in modo riservato o opaco, come invece accade in altri contesti”.

Così, in una nota, Tiziano Genovesi, già candidato a sindaco di Avezzano (L’Aquila) e oggi esponente di Forza Italia, replica alle dichiarazioni rilasciate ad AbruzzoWeb dal consigliere comunale Antonio Del Boccio, secondo cui la scelta di Alessio Cesareo ad Avezzano sarebbe stata assunta in “camera caritatis”. (Qui il link)

Genovesi sottolinea inoltre come “Del Boccio, dopo essersi candidato contro Gianni Di Pangrazio, si sia inizialmente collocato all’opposizione per poi passare in maggioranza, tradendo di fatto il mandato elettorale ricevuto dai cittadini di Avezzano, aderendo successivamente alla Lega e continuando a sostenere la stessa amministrazione”.

“È lo stesso Del Boccio – prosegue Genovesi – che ha favorito l’accordo con Azione di Carlo Calenda, senza mai esprimere alcuna posizione su un possibile asse con la sinistra del Partito Democratico, confermando una linea politica ambigua e incoerente”.

Genovesi evidenzia anche “il silenzio di Del Boccio, oggi rappresentante della Lega in maggioranza, di fronte all’occupazione abusiva del Consiglio regionale da parte di una collega di maggioranza, culminata nel canto di ‘Bella Ciao’. Un episodio grave – afferma ancora Genovesi – sul quale non è stata spesa una sola parola”.

“Se questi sono i nuovi leghisti – conclude – sono sempre più convinto della scelta fatta: restare coerentemente all’opposizione, aderendo a Forza Italia, senza scendere a compromessi e continuando a rappresentare con serietà e trasparenza i cittadini di Avezzano”.