LAQUILA – Un ricchissimo parterre di vip politici ha assistito alla cerimonia di inaugurazione dell’Aquila capitale italiana della Cultura 2006, nell’auditorium della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito, dove ad intervenire sono stati il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, il sindaco Pierluigi Biondi, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
In platea, anche il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, della Lega, il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, di Fdi, il sottosegretario all’Agricoltura, l’aquilano Luigi D’Eramo, della Lega, il presidente della commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, di Fdi, il questore della Camera, Paolo Trancassini, di Fdi, l’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta.
I senatori Guido Castelli, commissario sisma 2016, Guido Quintino Liris ed Etel Sigismondi di Fdi, il deputato leghista Alberto Bagnai, il deputato Nazario Pagano, di Forza Italia, il deputato di Fdi Guerino Testa, il senatore del Partito democratico, Michele Fina. C’era anche l’ex senatore Gaetano Quagliariello. Non c’era e l’assenza si è notata Luciano D’Alfonso, deputato del Pd, ed ex presidente della Regione.
E ancora per la Regione Abruzzo, il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, di Forza Italia, il vice presidente della Regione, Emanuele Imprudente, della Lega, l’assessore con delega alla Cultura, Roberto Santangelo, gli assessori Tiziana Magacca, Umberto D’Annuntiis e Mario Quaglieri, tutti Fdi, il sottosegretario Daniele D’Amario, di Fi, i consiglieri di Fdi, Massimo Verrecchia, Leonardo D’Addazio, Luca De Renzis, Paolo Gatti, Maria Assunta Rossi, la consigliera della Lega, Carla Mannetti, di Fi, Marilena Rossi, di Marsilio presidente, Giampaolo Lugini, del Partito democratico, Pierpaolo Pietrucci e Antonio Di Marco, il candidato presidente delle regionali del 2o24 e coordinatore del campo largo, Luciano D’Amico, Alessio Monaco di Avs, Enio Pavone di Azione.
C’era poi il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, e della provincia di Pescara, Ottavio De Martinis, in quota Lega. Presenti buona parte degli assessori comunali dell’Aquila, e dei consiglieri di maggioranza e opposizione
E poi decine e decine di sindaci del cratere sismico aquilano e abruzzesi, e il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, di Fdi, in rappresentanza della città laziale gemellata con L’Aquila capitale della cultura, i sindaci di Ascoli Piceno, Amatrice, Parma, Pordenone Procida Agrigento Latina, Assisi, Alba e Agnone e di altre città italiane ancora. Non c’era il sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio.



