L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila ha emesso degli avvisi per recuperare complessivamente 3 milioni per Imu (Imposta municipale Unica) ovvero la tassazione immobiliare e Tari (Tassa sui rifiuti) in relazione a cartelle non pagate o pagate solo in parte dai contribuenti negli ultimi anni. Sono circa 7mila le persone nel mirino.
Lo si apprende da due recenti determinazioni dirigenziali. Gli importi sono stati determinati dal Servizio elaborazione dati dell’ente locale.
L’ente, dunque, ha approvato (per l’Imu) gli elenchi, agli atti del Servizio Tributi, emessi nel corso dell’esercizio finanziario 2025, riguardanti 519 provvedimenti di recupero, ma con applicazione del ravvedimento operoso, dell’Imposta Municipale unica per omesso o parziale versamento relativi agli anni 2020 e successivi, e poi altri 872 avvisi per omesso o parziale versamento dell’imposta per il 2020 e anni successivi per 2 milioni.
Per quanto riguarda la Tari sono stati approvati 1416 provvedimenti di recupero, anche qui con ravvedimento operoso, per omessa/infedele dichiarazione della TARI per gli anni 2019 e successivi, 430 avvisi di accertamento per omessa dichiarazione TARI anno 2019, e, infine, 3.796 avvisi di accertamento esecutivi per omesso/parziale versamento della TARI per il 2020 accertando somme di poco superiori al milione.
A fronte di questo, e quindi al di là di queste due determine, si apprende che il numero dei contribuenti soggetti al pagamento della TARI ordinaria per l’anno 2024, risulta pari a 32.084 unità, per un totale di 54.399 utenze e per un totale della lista di carico di complessivi € 15.665.445,38 quali introiti previsti.





