L’AQUILA – La Sae dell’imprenditore aquilano Alberto Leonardis ha presentato formalmente la sua manifestazione d’interesse per acquisire la Stampa, storico quotidiano nazionale con base a Torino, dalla Gedi di John Elkann.
Gedi, che ha già ceduto più di un quotidiano a Sae, e in questi giorni alla ribalta delle cronache anche per le trattative di vendita dell’ammiraglia La Repubblica ai greci della famiglia Kyriakou. Con la chiara intenzione di uscire di scena dal panorama dell’editoria italiana e non solo.
Tenuto conto che la Stampa ha registrato a ottobre scorso una diffusione pagata di circa 59 mila copie (-9,3%), Repubblica le 97 mila (-6,6%).
La Sae di Leonardis in pochi anni si è affermata come uno dei più importanti player dell’editoria in Italia, acquisendo i quotidiani Il Tirreno, La Nuova Sardegna, Gazzetta di Reggio, Gazzetta di Modena, La Nuova Ferrara, La Provincia Pavese, a parte la Nuova Sardegna, tutti ceduti a Sae dal gruppo Gedi, che ha progressivamente tutti venduti i suoi quotidiani sul territorio. Da ultimo ha varato il quotidiano on line Abruzzo daily. Alle acquisizioni si aggiungono lo storico Paese Sera, Mamme Magazine ed ErasMag. Poi sono sono arrivate Next different, società di comunicazione integrata varata ad ottobre 2024 e che già fattura 80 milioni di euro, con 270 posti di lavoro, affermandosi già come tra i principali players italiani del settore e a metà novembre Uniting Group Holding spa, con 50 milioni di fatturato.
Da quanto si apprende, il Gruppo Sae, costituirà una sua fondazione che si fa coordinatrice e poi gestirà l’ attività editoriale della Stampa. L’ idea è quella dunque di potenziare il perimetro nazionale del giornale facendo sinergia sia con i giornali locali sia con una intelligente diffusione nelle edicole, in aggiunta ad un corposo investimento sul fronte dei social network e sul digitale con modelli innovativi in fase di approfondendo, a cui si aggiungono progetti speciali, in particolare con le scuole.
Come riferisce Italia Oggi, per l’acquisizione della Stampa, si è sfilata la famiglia di Matterino Dogliani, imprenditore delle autostrade. In campo invece la Nem di Enrico Marchi, che pubblica le ex testate Gedi a Nord Est come Messaggero Veneto, Piccolo di Trieste e Tribuna di Treviso Interesse invece anche dal gruppo di Francesco Gaetano Caltagirone, che edita per esempio il Messaggero, e Leonardo Maria Del Vecchio non interessato alla sola Stampa, bensì a tutta Gedi.





