TERAMO – Un capolavoro immortale come la nona sinfonia di Ludwig van Beethoven, nella cattedrale di Atri, il 21 dicembre, le indimenticabili colonne sonore di Ennio Morricone al Teatro Comunale di Pineto il 30 dicembre. Sono i due concerti conclusivi di “32, Festival Diffuso di Musica e Teatro”, che ha coinvolto ben sedici comuni della provincia di Teramo.

Una iniziativa dell’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) di Teramo, nell’ambito del progetto Pro Ter, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per l’erogazione di servizi di orientamento, cultura, sport, assistenza alla disabilità per gli studenti universitari e la popolazione delle aree interne della provincia.

Nell’approssimarsi della conclusione in grande stile del programma culturale di Pro ter, ne abbiamo parlato, nell’intervista ad Abruzzoweb, con la presidente dell’Adsu Teramo,  Manuela Divisi, in carica da febbraio scorso,  e con il maestro Carlo Michini, direttore artistico del  festival.

“Il celebre Inno alla Gioia di Schiller risuonerà nella cattedrale di Atri in un momento storico in cui il suo messaggio, un inno alla libertà, all’inclusione e al superamento di ogni barriera sociale e intellettuale, appare più attuale che mai – esordisce Divisi -, e siamo davvero contenti del riscontro che i concerti itineranti hanno riscosso, assieme a tutte le iniziative di Pro ter, perché tutto questo è stato rivolto principalmente alle aree interne, con l’obiettivo di considerare non più solo Teramo come città universitaria, ma l’intera provincia. Abbiamo avvicinato alla musica classica tanti giovani, tra cui i nostri studenti e i cittadini dell’intero territorio”.

Entrando nel dettaglio del programma culturale, dunque, domenica 21 dicembre, ore 21, nella Cattedrale di Atri  appuntamento con la Sinfonia n. 9 op. 125 “Corale” di Beethoven, che rappresenta l’ultimo capitolo dell’integrale beethoveniana proposta dal Festival, per una delle pagine più iconiche del repertorio mondiale.

Una produzione imponente che riunisce l’Orchestra Duchi d’Acquaviva di Atri, quattro solisti e tre formazioni corali. L’orchestra sinfonica Duchi di Acquaviva sarà diretta da Nataliya Gonchak, e protagoniste saranno la Corale novantanove dell’Aquila, il Coro delle 9 di Pescara, il Coro San Carlo di Pesaro, Maestri dei cori saranno Ettore Maria Del Romano e Salvatore Francavilla, soprano Claudia Nicole Calabrese, contralto Valentina Coletti, tenore Fiorenzo Tonrincasa, basso Emilio Marcucci.

“Il 32 festival è iniziato a dicembre dell’anno scorso proprio Atri – spiega il maestro Michini -, e lungo questo anno abbiamo visitato sedici comuni  dell’entroterra, luoghi meravigliosi, in scenari  suggestivi. E’ stato un festival che ha intercettato diversi interessi, quello culturale, musicale e ha favorito anche la riscoperta di un senso di appartenenza. E stato bello vedere le amministrazioni, le proloco, le associazioni locali pienamente coinvolte, e le stesse comunità appassionarsi nei confronti di un servizio culturale pressoché assente in alcuni di questi territori.”

In particolare “di Beethoven abbiamo eseguito l’integrale delle nove sinfonie in cinque concerti e quello conclusivo di Atri coinvolgerà più di centocinquanta musicisti, tra orchestra sinfonica, cori e solisti. Un concerto da non perdere in un momento in cui la congiuntura geopolitica mondiale è veramente precaria a concludere l’anno con l’Inno alla gioia di Schiller è un bel messaggio”.

Il 30 dicembre alle ore 21:00, al Teatro Comunale di Pineto, il 32 Festival presenta poi un altro evento straordinario dedicato all’immenso Ennio Morricone: un concerto che ripercorre le sue colonne sonore più celebri e le emozioni che hanno accompagnato intere generazioni. Con l’Orchestra Benedetto Marcello, diretta dal maestro Marcello Rota, ci sarà un cast d’eccezione: Nello Salza, la “tromba del cinema”, Susanna Rigacci, la voce simbolo delle melodie di Morricone, Ludovico Fulci, pianista e arrangiatore.

“Rota è uno dei massimi esperti della musica di Morricone – sottolinea Michini -, che non ha bisogno di presentazioni e come ad Atri, anche a Pineto valorizziamo una eccellenza del nostro territorio come l’Orchestra Benedetto Marcello. Ad essere proposto sarà viaggio nelle colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema: La leggenda del pianista sull’oceano, Nuovo Cinema Paradiso, C’era una volta in America e molte altre.”.

Per poi concludere: “sono circa dieci anni che lavoro nel mondo della direzione artistica e ho imparato che per intercettare un ampio pubblico occorre superare il concetto di di genere musicale. Esiste semplicemente la musica brutta e la musica bella, quella che comunica dei valori culturali, umani, sociali a prescindere dal genere. Per l’aspetto organizzativo abbiamo un po’ destrutturato il concetto di concerto di musica classica, inteso in termini convenzionali e infatti abbiamo portato le sinfonie di Beethoven anche alle pendici del Gran Sasso, a Prati di Tivo, dove c’erano più di quattrocento persone sedute per terra, avvicinando così il grande pubblico alla grande musica, considerata un po’ di nicchia”.

Entrando poi nel merito delle iniziative di Pro Ter, Divisi traccia un primo bilancio.

“E’ un progetto molto importante, finanziato con 2,3 milioni di euro e che ha consentito alla nostra Adsu di realizzare iniziative per rafforzare e garantire ulteriormente il diritto allo studio degli studenti universitari. Abbiamo concluso a giugno il modulo sullo sport, il collaborazione con il Csi,  con il modulo relativo alla disabilità, quello più consistente in termini di investimento siamo riusciti a garantire un tutoraggio a tanti studenti e il trasporto da casa all’università, ovvero un affiancamento concreto e sostanziale. Poi abbiamo garantito l’orientamento universitario che invece si concluderà a dicembre. Oltre a tutto questo abbiamo individuato un modulo per l’apprendimento delle lingue straniere riservato ai tanti studenti che ne avevano necessità”.