SCOPPITO – “Abbiamo appreso, con una certa sorpresa, che il comune di Scoppito ha organizzato un convegno in merito al sito archeologico di Foruli, a cui prenderà parte anche un’archeologa del Munda”.

Così il Gruppo Consiliare Alternativa Democratica di Scoppito (L’Aquila) in una nota a firma dei consiglieri Alessio Albani, Francesca Rossilli ed Emiliano Renzetti.

“Localizzato nei pressi  dell’odierna Civitatomassa di Scoppito – spiegano -, il vicus di Foruli è un insediamento di epoca romana di notevole importanza. Restiamo quindi sconcertati dal fatto che i nostri amministratori siano stati sì capaci di organizzare un convegno, ma non di rendersi conto dello stato di degrado e abbandono dell’area di Foruli, tanto che il sito è ormai a stento riconoscibile, coperto com’è da erbacce e sporcizia. Senza contare il fatto che con i fondi del PNRR si è scelto di realizzare  (con una colata di asfalto proprio a ridosso di una villa romana) un campo da basket che insiste sui reperti e che nulla ha a che fare con la valorizzazione turistica e culturale del sito.

“Sarebbe opportuno svolgere il convegno a Civitatomassa presso il sito di Foruli per constatare il degrado in cui verte la zona, situazione inaccettabile per un’area archeologica che potrebbe rientrare nel circuito culturale della vicina e sicuramente meglio valorizzata Amiternum. Come gruppo di minoranza  invitiamo a compiere un sopralluogo sull’area interessata, il sindaco Loreto Lombardi, gli archeologi, i responsabili del Munda e la Sovrintendenza in modo da rendersi personalmente conto che, causa l’incuria, ben poco resta dei reperti del vicus”, concludono.