L’AQUILA – Clima rigido, pioggia battente, umidità elevata e un po’ di ritardo dovuto al maltempo: sembrava davvero difficile immaginare una grande serata di spettacolo. E invece, domenica 24 agosto, la quinta edizione del Gran Gala Internazionale di Danza – L’Aquila si veste di Stelle, inserita nel cartellone della 731ª Perdonanza Celestiniana, ha trasformato la Scalinata di San Bernardino in un palcoscenico di magia e perfezione artistica.
Nonostante le condizioni proibitive, la Scalinata era gremita pressoché in ogni ordine di posti, a testimonianza della forza attrattiva dell’evento. Il pubblico aquilano ha risposto con entusiasmo, restando compatto in piazza anche con il freddo che ricordava novembre inoltrato più che la fine dell’estate. Applausi a scena aperta hanno accompagnato ogni esibizione fino a una lunga standing ovation conclusiva: un tributo da stadio per chi sul palco ha saputo strabiliare con grazia e potenza tecnica.
Protagonisti assoluti della serata sono stati i nomi più prestigiosi della danza mondiale: Liudmila Konovalova (Étoile del Wiener Staatsballett), David Motta Soares (Étoile dello Staatsballett Berlin), Anna Tsygankova e Giorgi Potskhishvili (Étoile del Dutch National Ballet), Beatrice Parma e Max Maslen (Étoile del Birmingham Royal Ballet), Kayoko Everhart e Yanier Gomez (Étoile della Compañía Nacional de Danza di Madrid), Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko (Étoile e Primo ballerino del Teatro alla Scala). Accanto a loro, il giovane talento italiano Francesco Fasano, finalista di Amici 2025.
Il programma ha proposto capolavori immortali del repertorio classico come Il lago dei cigni, La Bella addormentata, Don Chisciotte, Cenerentola, Romeo e Giulietta, insieme a creazioni più contemporanee come Sinatra Suite, Voices of Spring e Caravaggio.
“Portare all’Aquila l’élite mondiale della danza – ha dichiarato Ornella Cerroni, direttrice artistica del Gala – è stata una sfida importante, vinta grazie alla passione del pubblico e al sostegno della città. Malgrado il maltempo, ieri abbiamo vissuto un momento di arte altissima che resterà nel cuore di tutti”.
Soddisfazione anche da parte del vice sindaco dell’Aquila, Raffaele Daniele, che ha sottolineato il valore dell’evento all’interno della Perdonanza: “Il Gran Gala è la dimostrazione di come la nostra città sia tornata a essere un polo culturale di livello internazionale. Nonostante la pioggia e il freddo, la risposta del pubblico è stata straordinaria e questo ci spinge a continuare su questa strada di crescita”.
Un successo che ha premiato la straordinaria direzione artistica di Ornella Cerroni, la indispensabile consulenza di Francesca Bernabini, le luci di Emanuele Agliati e la conduzione elegante di Beppe Convertini, tutti accolti da applausi fragorosi.
Alla fine, a splendere davvero, nonostante pioggia e freddo, sono stati i ballerini e la città: la Perdonanza si è illuminata di danza, e la Scalinata gremita ha dimostrato quanto L’Aquila sappia celebrare la cultura ai massimi livelli. (r.s.)






