MONTORIO AL VOMANO – “Cessate il fuoco immediato, liberazione incondizionata degli ostaggi israeliani, riconoscimento dello Stato di Palestina – nel rispetto del diritto alla sicurezza di Israele – e rispetto pieno del diritto internazionale umanitario”.
È quanto prevede la mozione sulla drammatica crisi umanitaria a Gaza promossa a Montorio al Vomano (Teramo) dal gruppo consiliare di opposizione “Montorio guarda avanti” che lo scorso 8 agosto ne ha chiesto al sindaco, Fabio Altitonante, e a tutti i consiglieri comunali.
Il testo – si legge in una nota – riprende e sostiene l’appello promosso dal Partito Democratico provinciale di Teramo, che sta portando in tutti i comuni un documento unitario per fermare il conflitto e aprire un percorso di pace.
La mozione chiede inoltre di promuovere gemellaggi con città e villaggi palestinesi, come segno concreto di dialogo tra popoli, e di sostenere l’azione della Corte penale internazionale contro i crimini di guerra.
“La comunità montoriese – dichiarano i consiglieri Eleonora Magno e Andrea Guizzetti – può dare un segnale concreto di impegno per la pace, la giustizia e i diritti umani, unendosi a un appello che nasce dal territorio ma guarda oltre i nostri confini. Restare in silenzio di fronte a una tragedia di queste proporzioni significherebbe rinunciare al nostro dovere morale di cittadini e di istituzioni”.






