L’AQUILA – “Con la riapertura dell’IPM dell’Aquila – che sarà pienamente operativo a partire da settembre – si restituisce al territorio abruzzese una struttura essenziale, in grado di accogliere fino a 28 giovani detenuti”.
Lo dichiara, in una nota, la garante dei detenuti d’Abruzzo, Monia Scalera, che sottolinea: “Come garante, sin dalla prima ora sono stata impegnata per la realizzazione di questo traguardo: la vicinanza geografica ai luoghi di origine è un elemento imprescindibile per garantire l’esercizio del diritto all’affettività e alla relazione familiare, che per i minori rappresentano leve fondamentali di recupero e reinserimento sociale. Essere ristretti non può e non deve significare essere allontanati da ogni possibilità di legame”.
“La riapertura dell’IPM aquilano – precisa – va proprio nella direzione di una giustizia minorile più umana, più educativa, più attenta ai percorsi individuali. Sarò sempre presente per supportare questa importante realtà, a tutela dei diritti dei ragazzi e del lavoro degli operatori tutti, che li accompagnano nel cammino di educazione”.
“Grazie a tutte le istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante progetto”, conclude Scalera.





