L’AQUILA – Deve chiudere il suo locale a causa dei lavori per realizzare il nuovo ponte di Belvedere ma, nonostante una serie di Pec inviate al Comune dell’Aquila per avere chiarimenti, o comunque ottenere qualche forma di rimborso concordata, non riceve una risposta.
A quel punto al commerciante non è rimasto altro da fare che chiedere, tramite il legale Maria Chiara Masci, un indennizzo all’ente locale. E, in caso di mancata risposta, sarà inevitabile un ricorso al giudice considerati pure i tempi di conclusione dei lavori, mai del tutto certi al di là delle previsioni, in caso di opere pubbliche di questa portata.
Nel corso dei mesi molte persone che abitavano in via Fontesecco hanno cambiato abitazione a causa di questi lavori in attesa di ritornarci ma per chi gestisce un B&B il problema è ben diverso, visto che sono state disdette prenotazioni e ci sono altre perdite di occasioni a fronte del generico “lucro cessante” che non è poca cosa. Del resto l’accesso alla zona è limitato a una stradina che non offre molta sicurezza.






