L’AQUILA – Dal caos mobilità, prevalentemente legato ai cantieri in corso, alla cronica carenza dei parcheggi: questa volta la segnalazione dei disagi nel centro storico dell’Aquila arriva da zona San Basilio, dove ha sede l’università e dove è stato disposto il ritorno del Dipartimento di Economia.
“Una situazione sul piano della circolazione veicolare”, viene segnalato ad AbruzzoWeb in una nota.
“Data la netta carenza di posteggi per soddisfare il bisogno di studenti – viene spiegato da un cittadino che preferisce restare anonimo -, residenti e frequentatori del centro cittadino, e in attesa della tardiva e non prossima realizzazione delle nuove aree di sosta previste, a fronte di un bisogno cronico del centro storico, il disagio è all’ordine del giorno: gli utenti sono di fatto costretti a lunghi giri in cerca di un parcheggio, a rinunciare o a fare posteggi maldestri, magari per la cagionata fretta di andare a lezione, a un appuntamento con un docente o a fare una qualunque commissione o spesa, col rischio, come talvolta accade, di vedersi necessariamente portata via la propria auto”.
“Le aree limitrofe, da viale Gran Sasso a viale Ovidio, da viale Duca degli Abruzzi alla piccola piazza San Silvestro sono ugualmente ingolfate come altri quadranti cittadini, con noti riflessi sul piano dell’economia urbana. Velo pietoso nel fine settimana in orario serale, o in occasione di eventi in centro. Su una situazione già precaria e caotica come questa, la scelta, seppur apparentemente obbligata, di collocare il Polo di Economia dell’Univaq nell’area di San Basilio suona, sul piano della mobilità e dei servizi, come una vera e propria catastrofe annunciata”.






