L’AQUILA – “L’amministrazione si dichiara civica, ma non è affatto nuova a sbandamenti a sinistra. L’episodio inqualificabile della protesta in consiglio regionale, che non può essere assolutamente sminuito, è solo il più appariscente atto di ostilità al governo regionale, non certo il primo segnale dell’ambiguità che ha caratterizzato l’intero percorso dell’amministrazione guidata da Di Pangrazio. Invitiamo pertanto laLega di Avezzano ad abbandonare la maggioranza”.

Così in una nota Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati di di Avezzano, dove si vota a primavera 2026, dopo le polemiche divampate per la partecipazione  con tanto di fascia tricolore, della consigliera comunale di maggioranza Concetta Balsorio, all’occupazione del consiglio regionale. Preso di mira è però innanzitutto il sindaco civico Gianni Di Pangrazio, in quanto in un messaggio nel gruppo whatsapp dei membri di Ali, l’ associazione degli amministratori di centrosinistra, ha dimostrato che il sindaco sapeva della partecipazione di Balsorio, avendo scritto, a proposito della manifestazione “Avezzano presente”, mentre Balsorio aveva assicurato che la sua era stata una  iniziativa personale, ammettendo l’errore di aver indossato la fascia.

“Noi non tradiremo l’impegno a suo tempo preso con gli alleati di centrodestra e con gli elettori, ovvero la linea politica di chiara e coerente alternativa all’amministrazione comunale uscente, riaffermata, per alcuni di noi, dai nostri iscritti nel recenti congressi comunali di partito.
Alla luce di quanto accaduto, i coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati si sono riuniti nel pomeriggio di ieri per stigmatizzare l’atteggiamento poco limpido dei componenti della maggioranza al Comune di Avezzano.

“Prendiamo atto, con rammarico, della presenza attiva del sindaco uscente nell’ALI, l’associazione degli amministratori locali di sinistra, un contesto di evidente contrapposizione al centrodestra.
Gli stessi coordinatori, pertanto, invitano la Lega di Avezzano ad abbandonare la maggioranza comunale per collocarsi all’opposizione, ruolo che gli elettori nel 2020 le avevano assegnato”, conclude la nota.