L’AQUILA – Sarà oggi pomeriggio  alle ore 17 inaugurata a Fossa (L’Aquila), nella sede centrale dell’Ufficio speciale per ricostruzione comuni del Cratere (Usrc).la mostra “Pro-iettare scenari: scale, temporalità, memorie e attori per nuovi possibili progetti di ricostruzione” a cui farà seguito tavola rotonda “Ricostruzione, scale e temporalità molteplici”.

L’iniziativa è nell’abito del progetto internazionale che coinvolge  di 60 studenti universitari provenienti da Belgio, Francia e Grecia, oltre che della Federico II di Napoli, con l’obiettivo di identificare e progettare spazi ed edifici pubblici utili alla ricostituzione del tessuto sociale a beneficio delle comunità locali.

L’iniziativa, avviata nel 2024, in virtù di un accordo di collaborazione scientifica siglato tra il dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli e il Comune di Sant’Eusanio Forconese, di cui è sindaco Deborah Visconti, è svolta con il progetto di didattica “International Living Lab for Building Back Better”, coordinato dal docente della Federico II Giovangiuseppe Vannelli, finanziato dal Blended intensive programme di Erasmus+.

I partner istituzionali sono lo stesso Comune di Sant’Eusanio Forconese e l’Usrc, di cui è titolare Raffaello Fico, mentre i partner accademici, oltre alla Federico II di Napoli, sono la Faculté polytechnique di Mons in Belgio, con la docente Sarra Kasri, la National technical university di Atene, con la docente Eleftheria Tsakanika e l’École nationale supérieure d’architecture (Ensa) di Parigi-Belleville, con il docente Cyrille Hanappe.

L’inaugurazione della mostra, che raccoglie gli elaborati e le proposte progettuali degli studenti delle università di Parigi – Belleville e di Napoli, è prevista il 20 marzo alle ore 17:00, con curatori Angela D’Agostino e Giovangiuseppe Vannelli per la Federico II e Sara Kasri per il Politecnico di Mons. La presentazione sarà a cura del professor Francois Poubeau, per l’Ensa di Parigi-Belleville.

A seguire, intorno alle 17:40 la tavola rotonda “Ricostruzione: scale e temporalità molteplici”, con i saluti istituzionali dei senatori di Fratelli d’Italia Guido Quintino Liris e Etel Sigismondi, a cui faranno seguito gli interventi del sindaco Visconti, del titolare Usrc Fico, del professor Vannelli, del sindaco di Fossa Fabrizio Boccabella, della Soprintendente archeologia Belle Arti e paesaggio per la provincia dell’Aquila e Teramo, Cristina Collettini, e ancora di Chiara Caporicci e di Ilaria Tondi, per l’associazione Casa – cosa accade se abitiamo, di Padova, e di Alessandro Chiappanuvoli per l’associazione Teco territorio e comunità Ets dell’Aquila, di Matteo de Marco e di Federico Eugeni, per l’associazione Viviamolaq, anch’essa con sede nel capoluogo abruzzese.

Gli studenti internazionali e i loro docenti sono arrivati a L’Aquila nella mattinata mercoledì 19 marzo, e hanno visitato la città guidati da Andrea Spacca, presidente dell’associazione Welcome Aq, mentre nella mattinata del 20 marzo ci sarà la visita a Sant’Eusanio Forconese, con guida l’ingegnere ed ex assessore regionale Mimmo Srour e a Fossa, con l’archeologa Alberta Martellone. Ultima visita sempre in compagnia di Srour è prevista nella mattinata di venerdì 21 marzo a Casentino, frazione di Sant’Eusanio Forconese.