ALANNO – “L’AlfaSigma continua ad investire ad Alanno (Pescara) in termini economici ed occupazionali. Grazie agli accordi sottoscritti con i sindacati lo stabilimento ha stabilizzato, nei primi 2 mesi del 2025, 26 lavoratori somministrati, che si aggiungono alle altre 40 persone che dal 2022 al 2024 hanno un contratto a tempo indeterminato nel settore chimico farmaceutico”.

È quanto si legge in una nota nella quale Attilio Murro, delegato Femca CISL, parla di “una risposta concreta alla necessità di stabilità occupazionale di diversi lavoratori che da tempo lavoravano in azienda con contratti di somministrazione. Sono stati definiti dei criteri precisi per le stabilizzazioni considerando l’anzianità di servizio e valutando le performance dei lavoratori senza discriminazioni e pregiudizi di genere e di età, mamme e over 55”.

“Nello stabilimento di Alanno, che ha appena compiuto i 40 anni di attività in Abruzzo – viene spiegato -, lavorano più di 400 persone, a cui si aggiunge la forza lavoro dell’indotto. L’azienda negli anni ha investito molto sullo stabilimento di Alanno può contare su personale professionale ed altamente qualificato e dispone di una grande capacità produttiva ed un’ampia gamma di forme farmaceutiche”.

“Continueremo a lavorare, nei tavoli di contrattazione, affinché l’azienda continui il piano di assunzioni e stabilizzazione dei lavoratori”.

“All’interno della realtà aziendale la Femca Cisl AbruzzoMolise è la prima sigla sindacale per rappresentatività e rappresentanza”, ricorda il segretario generale della Femca CISL AbruzzoMolise, Stefano Di Crescenzo.

“In Alfasigma è stato svolto un lavoro sindacale di tutela e rappresentanza importante ed il merito è dei delegati della FEMCA che si sono sempre impegnati per il bene comune mettendo sempre al centro la persona. Grazie al dialogo costruttivo tra Azienda e Organizzazioni Sindacali ed alle buone relazioni sindacali, sono state trovate delle soluzioni innovative e di flessibilità per coniugare le esigenze ed i bisogni dei lavoratori, gli andamenti del mercato e la competitività aziendale”, conclude.