L’AQUILA – Saranno terminati entro la prossima primavera i lavori di ricostruzione del primo lotto dell’aggregato dei ‘Quattro Cantoni’, nel cuore del centro storico dell’Aquila, severamente danneggiato dal sisma del 2009, e che comprende anche gli storici locali del Gran Caffè Eden, la scala di accesso alla Biblioteca provinciale ‘Salvatore Tommasi’, l’ingresso al cortile principale del Convitto nazionale, la sede dell’ex Camera di Commercio e i portici esterni di Corso Umberto e Corso Vittorio Emanuele.

A darne notizia è il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo nel cantiere insieme al dirigente del settore Edilizia Scolastica e Pubblica, l’ingegnere Alessia Fagnani, al responsabile area L’Aquila dello stesso settore, l’ingegnere Massimo Di Battista, al direttore dei lavori, l’architetto Federica Vinciguerra, e al Responsabile unico del procedimento (Rup), l’ingegnere Gennaro Di Maio.

I lavori del complesso edilizio, appaltati dal Provveditorato alle Opere Pubbliche alla ditta Cobar Spa di Altamura (Bari) e consegnati nel 2022, sono stati finanziati dalle delibere del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipe) numero 82 del 2009 e numero 44 del 2012. L’importo complessivo del maxi aggregato è di oltre 42 milioni di euro, di cui 20 milioni destinati al primo stralcio.