PESCARA – Il Polo Abruzzo Italy ha da poco completato il primo anno di attività con la nuova Governance e il bilancio è estremamente positivo.
Un successo dovuto principalmente alle imprese aggregate, al personale, ai collaboratori e al Comitato Tecnico Scientifico, che hanno lavorato nel rispetto del Programma d’Innovazione Settoriale 2024. Nel corso dei 12 mesi, si sono avvicendati tavoli tematici articolati nei sei dipartimenti: Internazionalizzazione, Sostenibilità, Economia Civile, Edilizia, Servizi Avanzati e Artigianato Artistico. Sono stati organizzati eventi di prestigio su temi attuali quali: sostenibilità, internazionalizzazione, Made in Italy, IGP dei prodotti tipici, intelligenza artificiale, startup, digital twins e innovazione dei processi produttivi. Inoltre, abbiamo istituito tavoli tecnici su argomenti specifici con la Regione Abruzzo e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
“Pervenute le nostre proposte alla Regione Abruzzo riguardo l’aggiornamento della RIS3 e il nuovo regolamento STEP. proattivamente presenti a tavoli tematici istituzionali con MIMIT, Regione Abruzzo, CTE di L’Aquila, Comune di Pescara, Comune di Montesilvano, ZES, GAL e DMC. Inoltre, abbiamo avviato un percorso di innovazione, costruendo passo dopo passo il Polo del Made in Italy del futuro. Ora si apre una nuova fase, in cui condivideremo il Programma d’Innovazione Settoriale per il 2025 con tutte le imprese aggregate al Polo. Questa fase sarà caratterizzata da un viaggio di due settimane attraverso l’Abruzzo, da est a ovest e da nord a sud, durante il quale incontreremo le imprese che stanno investendo in innovazione, ricerca e sviluppo”.
“Attiveremo tavoli per ciascun dipartimento e metteremo al lavoro il nostro Comitato Tecnico Scientifico, offrendo a ogni proponente la possibilità di contribuire online attraverso un apposito form. Ciò che avevamo in animo di fare lo abbiamo fatto, progettando e costruendo una serie di momenti di confronto per creare uno spazio di dibattito e condivisione. L’intento è quello di gettare le basi per un nuovo modello di innovazione Made in Italy, fondato sull’innovazione e sul digitale. Le tappe di questo viaggio fisico, virtuale e digitale offriranno spazi di discussione e approfondimento su tematiche cruciali come l’implementazione di tecnologie sostenibili, la digitalizzazione dei processi produttivi e l’integrazione di pratiche innovative nel tessuto industriale, con l’obiettivo di creare sinergie che guidino il settore verso un modello più sostenibile e competitivo. Mapperemo progetti di ricerca che cercheremo di condividere e mettere a fattor comune con le migliori esperienze imprenditoriali espresse dal territorio regionale, per continuare a costruire un futuro solido e innovativo per il Made in Italy. Sarà un viaggio con una meta chiara: INNOVAZIONE CENTRALE”.






