L’AQUILA – Il giudice monocratico Monica Croci ha assolto un automobilista, Marino Gianfrancesco, accusato di omicidio stradale colposo in seguito alla morte di un giovane motociclista marchigiano, Giulio Mestichelli avvenuta il 2 agosto del 2020. Lo schianto ci fu sulla Sp 86 del Vasto da Assergi verso Campotosto vicino a San Pietro della Ienca (L’Aquila). Il pm onorario Ilaria Prezzo aveva chiesto due anni di reclusione ma il giudice ha ritenuto valida la tesi sostenuta a gran voce dall’avvocato Enzo Cacio del foro dell’Aquila.
Secondo una ricostruzione dei fatti della Procura il motociclista, uscito da una curva, si sarebbe trovato di fronte il fuoristrada guidato dall’imputato. Mestichelli avrebbe perso il controllo della sua motocicletta per poi scontrarsi con altra moto che stava sopraggiungendo e trovando la morte. Il conducente di quel mezzo è stato scagionato. Per contro, secondo il pm, la manovra dell’imputato è collegata alla tragedia nel senso che si sarebbe immesso sulla strada “contravvenendo alla segnaletica orizzontale, certamente poco visibile, ma di cui era a conoscenza, stante il fatto che percorreva abitualmente quella strada, non concedendo la precedenza ai veicoli che procedono da destra”.
Ma la tesi non ha retto per nulla. “La linea della difesa è sempre stata della completa estraneità dell’imputato rispetto ai fatti. La sua condotta non ha avuto alcuna rilevanza causale in ordine alla perdita di controllo della moto del compianto Mestichelli, che è avvenuta per cause autonome e non collegate al Gianfrancesco”, ha commentato l’avvocato Cacio a fine udienza.
Egli. inoltre, pur lieto della sentenza, si è rammaricato per il fatto che, nulla togliendo alla celerità del tribunale nella fase dibattimentale, ci sono voluti 4 anni per far scagionare il suo assistito a fronte del fatto che già da subito fosse chiaro che si trattasse di una tragedia senza colpevoli nulla togliendo alla. La procura valuterà, sulla scorta delle future motivazioni, se ricorrere in appello dopo l’assoluzione piena anche se con formula dubitativa.






