L’AQUILA – Trenitalia ha consegnato stamattina alla stazione dell’Aquila il primo dei quattro nuovi treni Swing, convogli diesel da tre vetture dedicati alla tratta che collega il capoluogo a Sulmona. Previsti, da subito, 14 collegamenti al giorno con i nuovi mezzi.

A consegnare il treno, che puo’ raggiungere i 130 chilometri orari, è stato direttamente l’amministratore delegato di Trenitalia, Barbara Morgante, alla sua prima uscita pubblica in Abruzzo, regione di cui è originaria e dove ha compiuto parte degli studi. Al suo fianco, tra gli altri, il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, quello della Provincia, Antonio De Crescentiis, e il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente.

“Tra i vantaggi degli Swing innanzitutto il comfort – ha detto – visto che sostituisce dei treni più vetusti, è un treno di nuova generazione sicuramente dall’aspetto molto gradevole, ha tutta una serie di dotazioni anche di security con telecamere sia all’interno che all’esterno, 159 comodi posti a sedere, due per portatori di handicap, ha una ripresa assolutamente performante. Credo che sarà molto apprezzato dai pendolari che si muovono tutti i giorni sulla tratta Sulmona-L’Aquila”.

Eppure l’aspettativa maggiore dell’entroterra abruzzese è nei confronti della velocizzazione del collegamento con Pescara e, sopratutto, Roma, la cui distanza sembra restare incolmabile.

“C’è un bypass già progettato a Sulmona che avrebbe molta funzionalità per i collegamenti Pescara-L’Aquila – spiega la Morgante – su Roma invece si stanno facendo degli studi di tracciatura, degli slot di disponibilità per accorciare i tempi di percorrenza che evidentemente prevedono anche la soppressione di alcune fermate dove peraltro c’è pochissimo afflusso, quindi talvolta si privilegiano delle fermate a scapito di persone che hanno bisogno di collegamenti più veloci”.

“Lo studio – aggiunge – prevede però anche che, come richiesto dalla Regione Abruzzo, ci sia capacità di accoglimento alla stazione Roma Termini, anzichè a Tiburtina; Termini è però un impianto complesso con importanti volumi di traffico quindi c’è bisogno di approfondire questi studi per identificare eventuali soluzioni”.

“Uniamo L’Aquila a Pescara e Pescara a L’Aquila, cioè le due realtà fondamentali dell’Abruzo, accanto alle altre due città capoluogo – ha commentato D’Alfonso – Noi alla distanza lunghissima precedente stiamo trovando rimedio col materiale rotabile nuovissimo ma anche con un intervento fondamentale sulla infrastruttura poiché noi determineremo un investimento sulla rete in modo tale che si riducano i tempi di percorrenza. Questo è un primo passo ma di qui a qualche settimana ci sarà un altro passo che è l’appalto dei lavori per ridurre i tempi di percorrenza modificando anche la dotazione ferrata”.

“Un intervento utile – ha detto Cialente – soprattutto nel momento in cui si comincerà a ragionare sulla riduzione dei tempi con Pescara, ormai il ferro è il futuro al quale la città non puo’ rinunciare anche se richiederà interventi anche nel futuro”.

Sembrano superati, intanto, tutti i problemi tecnici che gli Swing hanno evidenziato ad ottobre in Toscana. “Ovviamente quando i treni sono nuovi – ha spiegato la Morgante – sono teste di serie, qualsiasi flotta ha bisogno di un fine tuning, questo lo verifichiamo anche su treni più importanti, mi sento di dire che i problemi sono risolti e che ci sono strutture tecniche assolutamente competenti che stanno dietro a queste problematiche e sanno risolverle”.

Sull’azienda che guida, infine, la Morgante ha detto che “è sana, si puo’ fare sempre meglio, i conti sono assolutamente a posto, abbiamo un utile negli ultimi anni e previsto anche nel 2015, di cui non posso evidentemente anticipare i valori”.

“La concorrenza è chiaro che la sentiamo continuamente, ci lavoriamo giorno per giorno, la monitoriamo molto da vicino, con iniziative soprattutto dal  punto di vista commerciale alle quali di solito sono loro che rispondono, mi sento di dire che anticipiamo sempre la concorrenza, è un po linfa che ci da adrenalina e ci tiene vivi”.

Dall’amministratore delegato, poi, un plauso all’Abruzzo, di cui “sento anche la serietà delle istituzioni, molto spesso capita che si chiede a quelli che fanno parte della propria regione di più di quanto sia dovuto e da questo punto di vista sento invece che l’Abruzzo ha la serietà di che sono a capo di un’azienda che deve guardare i propri conti senza regalare nulla”.