ROMA – Tra le persone finite in carcere nell’operazione che ha decapitato il clan camorristico dei Senese, attivo da anni a Roma, c’è anche Claudio Cirinnà, 54 anni, fratello della parlamentare del Pd, Monica Cirinnà.
È quanto emerso nel corso di un incontro con i giornalisti.
In passato Cirinnà era rimasto coinvolto in una indagine che riguardava traffico di carburante.
Nei confronti di Cirinnà la Procura di Roma contesta i reati di usura, estorsione, autoriciclaggio e intestazione fittizia di beni.
Secondo quanto accertato dagli inquirenti l’arrestato non avrebbe legami diretti con il clan Senese ma, sostanzialmente, prestava somme di denaro a soggetti che, a loro volta, erano vittime di usura da parte del clan.
Nell’operazione di oggi è coinvolto anche il figlio di Cirinnà, Claudio di 26 anni, per il quale il gip della Capitale ha disposto gli arresti domiciliari.





