CIVITA D’ANTINO – Sfiorara la tragedia a Civita d’Antino, nella Valle Roveto, dove nella notte una donna, Renata Zagari, 77 anni, ha richiato di restare bruciata nel suo letto.

Com riporta Il Centro, l’anziana, che vive da sola, come tutte le sere si è messa a dormire con il telefonino accanto al cuscino per ogni eventuale evenienza. Nel cuore della notte, però, ha preso fuoco all’improvviso.

D’istinto la donna si è alzata per mettersi in salvo e poi, una volta intuito il pericolo, è corsa subito in bagno a riempire un secchio d’acqua riuscendo, da sola, a spegnere l’incendio. 

Solo dopo aver domato le fiamme, la donna ha notato che il suo cellulare si era aperto in due mostrando il vano batteria e i circuiti interni completamente bruciacchiati. Così ha dedotto che l’origine del rogo era proprio il dispositivo mobile. 

È quindi uscita e ha bussato alla vicina di casa per chiederle aiuto. 

La famiglia è intenzionata a presentare una denuncia.