GUARDIAGRELE – “Avevamo raggiunto l’obiettivo di recuperare i fondi già stanziati e oggi, dopo una emergenza idrica che ci ha colpito lo scorso autunno e che ci ha visti in prima linea per difendere anche questo diritto, la Regione ci sottrae queste risorse”.
A dirlo è il primo cittadino di Guardiagrele, Simone Dal Pozzo, che nei giorni scorsi, dopo aver attaccato la Regione per i ritardi sui tamponi al personale sanitario, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica, “una battaglia assurda per ottenre risposte in tempi normali”, secondo il sindaco.
E oggi Dal Pozzo denuncia come la Giunta regionale stia dirottando altrove i fondi per i lavori sulla rete idrica: “Richieste e segnalazioni avevano ottenuto l’apertura di un tavolo con Ersi, Sasi e Aca e poi, a gennaio, un vertice in Regione sulle emergenze. Le rassicurazioni che le somme appena sbloccate dal Governo non sarebbero state toccate e che finalmente avremmo avuto i lavori attesi da tempo sono state deluse e tradite”.
“Pur comprendendo le esigenze degli altri conorensori della regione, chiediamo con forza di restituire al nostro territorio questi fondi. La situazione è allarmante. L’inverno scorso senza neve e senza pioggia e una emergenza sanitaria che ha visto aumentare i consumi di acqua, ci fanno prevedere una stagione di secca nelle nostre sorgenti e le perdite della nostra rete non potranno che aggravare la situazione”.
“Non resteremo a guardare – avverte – e, insieme alla cittadinanza che non può patire anche questo problema, avvieremo ogni iniziativa perché la Regione rivolga la sua attenzione alla nostra città. È incredibile vedere come, ancora una volta in queste settimane, siamo esclusi da ogni considerazione”.
“Andremo avanti, anche in questo caso, con determinazione”, conclude Dal Pozzo.






