L’AQUILA – Riunire il consiglio regionale abruzzese il prima possibile, anche martedì 24 marzo, per approvare le misure per far fronte all’emergenza anche economica determinata dalla pandemia del coronavirus. Con due modalità ancora da stabilire: ognuno da casa sua in video conferenza, con prova generale venerdì prossimo, oppure in aula ma con i soli capigruppo.
Questo l’intendimento e le due proposte operative che il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, Forza Italia, ha già inoltrato con una lettera del 17 marzo ai capogruppo della maggioranza e opposizione.
“L’obiettivo condiviso è riunirci il più breve tempo possibile – spiega ad Abruzzoweb Sospiri – lunedì arriveranno gli emendamenti di maggioranza e opposizione al progetto di legge sulle misure straordinarie e urgenti per l’economia e l’occupazione. Ci sono poi da affrontare altre urgenze e scadenze”.
E aggiunge, “stiamo in queste ore decidendo la modalità per poter svolgere la seduta nel modo più funzionale e secondo le misure di sicurezza adottate per evitare il contagio”.
Nella lettera inviata ai capigruppo Sospiri ha dunque illustrato due opzioni operative
“Ritengo utile al fine di garantire modalità di lavoro sicura nella misura massima possibile – esordisce il presidente – di proporvi di svolgere le sedute del consiglio regionale con la presenza dei soli capigruppo consiliari. Tale modalità di lavoro se pure implica una rilevante delega di rappresentanza, garantirebbe di riunire in spazi idonei con l’applicazione di tutte le misure adottate dall’amministrazione il minor numero di persone possibili tenuto conto anche della necessaria assistenza da parte del personale delle strutture amministrative.
Ovviamente anche le sedute delle commissioni devono avvenire con le stesse modalità e quindi con la presenza di un solo consigliere delegato per gruppo”.
In alternativa, “anche la luce del disposizioni contenute nel decreto legge approvato dal governo mi propongo di tenere in modalità di videoconferenza sia le sedute del consiglio sia quella delle commissioni ovviamente previa verifica degli strumenti atti a garantirla”.a
Opzione decisamente che garantisce la massima partecipazione degli eletti, ma che è più complessa da punto di vista operativo. Nel caso ad esempio dovesse saltare la connessione on line con un consigliere, la seduta dovrebbe fermarsi, come da Statuto.
Ad ogni buon conto, e proprio per questa ragione, il presidente della Regione Marco Marsilio, ha disposto che venga fatta una prova generale venerdì prossimo.
Conclude nella lettera Sospiri: “la decisione di procedere con tali modalità richiede evidentemente il consenso di tutti i consiglieri che vi chiedo cortesemente di contattarla riguardo vi chiedo altresì di rispondere alla presente riportando il consenso espresso da ciascun consigliere del gruppo per l’uno o l’altra ipotesi.
Ci sarebbe poi una terza opzione, che è stata valutata a parte, quella di riunire tutti consiglieri a palazzo dell’Emiciclo, ma non nella tradizionale aula “Sandro Spagnoli”, ma nella nuova sala conferenze ipogea, realizzata in occasione del restauro post-sismico della sede del consiglio regionale, molto più ampia e che potrebbe consentire le distanza di sicurezza.





