L’AQUILA – “La Lega non è disponibile a votare le nomine e la surroga previste all’odg del Consiglio Regionale di domani perché non le condivide”.
Da molti previsto, è arrivato il niet, destinato a spaccare la maggioranza di centrodestra in Regione, del coordinatore abruzzese della Lega, il deputato Luigi D’Eramo, al termine del vertice di partito che si è tenuto oggi in preparazione del consiglio regionale di domani all’Aquila. Riunione che ha sancito un “no” forte e chiaro, soprattutto nei giorni dell’emergenza coronavirus, alla nomina dell’ex assessore e consigliere regionale di Fi, Paolo Gatti a componente della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, incarico da un milione di euro lordi per cinque anni, e alla surroga del sottosegretario alla presidenza, il forzista Umberto D’Annuntiis, con l’ex primo cittadino di Atri, Gabriele Astolfi, con contestuale aumento di stipendio di oltre 2mila euro al mese per D’Annuntiis, parificato ad un assessore. Doppia mossa, che approderà domani in consiglio, imbastita dall’asse Forza Italia-Fdi, ovvero dal presidente del consiglio, il forzista Lorenzo Sospiri, e dal presidente della Regione, il meloniano Marco Marsilio.
La Lega nelle ultime ore ha taciuto, mentre le opposizioni lanciavano bordate contro i due provvedimenti, e anche contro i salviniani ancora una volta “messi all’angolo”. Il Pd ha annunciato la presentazione di 700 emendamenti ostruzionistici.
Oggi la stringata ma pesantissima nota di D’Eramo, a seguito della quale di fatto i due provvedimenti sono affondati in partenza, essendo la Lega prima forza di maggioranza con 10 consiglieri e 4 assessori.
“La Lega, in maniera unanime – dice D’Eramo nella nota – esprime la sua netta contrarietà alle ipotesi emerse nelle ultime ore su nomine e possibili modifiche statutarie. Il partito non è disponibile neanche a discutere su simili circostanze, avendo concentrato in questa fase tutti gli sforzi dei propri assessori e dei propri consiglieri al sostegno dell’azione che sta portando avanti, con profitto, l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, per la gestione della delicata emergenza coronavirus”.
“I cittadini e l’apparato produttivo si attendono risposte su problemi che riguardano la loro vita quotidiana e non certo su dinamiche di palazzo che sono fuori luogo e intempestive. Presenteremo nei prossimi giorni diverse proposte a sostegno della crisi economica ed occupazionale aggravata dalla questione del Coronavirus”, conclude D’Eramo.
La Lega insomma non ci sta ad essere messa all’angolo. E toccherà vedere domani, in una seduta che si annuncia incandescente, cosa farà Marsilio, che avrebbe anche minacciato una crisi politica se non si porterà a compimento il progetto principesco per l’ex “mister diecimila voti” Gatti, che nei mesi scorsi ha lasciato la politica attiva.
L’”operazione” Gatti alla Corte dei Conti era iniziata con la designazione del presidente Sospiri, di Forza Italia, che ha firmato con l’intesa con pochi intimi su input deciso del governatore Marsilio, poi ritirata visto che la Lega era contraria, con conseguente decisione di effettuare la designazione con il voto del consiglio. ft






