GIULIANOVA – Un operaio disoccupato e incensurato si è ridotto a tentare un furto in un supermercato e ai carabinieri che lo hanno arrestato si è giustificato dicendo che aveva fame e che non aveva soldi per poter dare da mangiare alla famiglia.

I militari del radiomobile della compagnia di Giulianova (Teramo) la scorsa notte hanno acciuffato con l’accusa di tentato furto aggravato Nafi Quazimi, 22 anni, operaio macedone residente nella cittadina giuliese.

Prima di mezzanotte lo straniero aveva raggiunto un hard discount di Giulianova per tentare di rubare derrate alimentari, liquori e altro.

Quazimi ha afferrato una grossa pietra e ha sfondato la vetrina.

L’allarme del supermercato, collegato alla centrale dei carabinieri, è scattato immediatamente e il tempestivo intervento dei militari dell’Arma ha permesso di sventare il furto.