CHIETI – Cosa possono fare stato ed enti locali per aiutare le imprese a superare la crisi economica?
È questa la domanda al centro del convegno a cura del circolo teatino dell’Italia dei valori cui si tenterà di rispondere con l’apporto delle parti sociali, dai sindacati a confindustria, venerdì 30 a Chieti.
Il convegno, intitolato “Il lavoro nelle aziende in crisi”, è organizzato dal dipartimento Lavoro e welfare dell’Idv teatino e si svolgerà a partire dalle ore 17 presso la sala congressi del Grande albergo Abruzzo.
A introdurre i lavori sarà il segretario regionale del partito, senatore Alfonso Mascitelli, mentre il compito di relazionare sulla materia è stato affidato alla docente di diritto del lavoro all’università “D’Annunzio” Milena Impacciatore.
Sono previsti gli interventi del segretario provinciale Ffilctem Cgil, Giuseppe Rucci, di quello della Uilm Uil, Nicola Manzi, del segretario regionale della Fistel Cisl, Lucio Petrongolo, e del presidente Confindustria Chieti, Paolo Primavera.
Sono due, infine, i moderatori dell’incontro, il responsabile del Dipartimento lavoro e welfare del circolo teatino Idv, Marcello Salerno, e l’avvocato giuslavorista Giuseppe Grande, vice segretario cittadino Idv.
Al centro del dibattito ci sarà la riforma dell’articolo 18, sulla quale è nota la netta contrarietà del partito di Antonio Di Pietro, e si parlerà anche di una parte più propositiva dedicata alle politiche attive del lavoro.
“D’altronde – spiega Salerno ad AbruzzoWeb – anche il dibattito sull’articolo 18 può diventare un falso problema di fronte ad aziende in crisi costrette a chiudere e a mandare tutti a casa. Sui problemi della crisi e del lavoro abbiamo voluto aprire un dialogo a tutto campo, invitando esperti, sindacati e industriali”.
“Quando parliamo di politiche attive del lavoro – continua Salerno – andiamo a puntare l’attenzione sul settore degli aiuti dalla Comunità europea che, per esempio, possono essere utilizzati di più e meglio. L’Abruzzo, inoltre, avrebbe bisogno di una politica regionale che dia davvero sostegno all’imprenditorialità locali alle prese con la crisi. Sono questi i settori dove si può incidere per far fronte alle problematiche di questo difficile momento storico”. (ar.ia.)






