CHIETI – In Provincia di Chieti continua la lotta contro gli sprechi, anche all’interno del palazzo provinciale teatino.

Qualche giorno fa, quando le temperature erano improvvisamente risalite sopra le medie stagionali, il presidente Enrico Di Giuseppantonio ha notato, con tutto il proprio disappunto, che i termosifoni erano ancora accesi, nonostante le politiche di risparmio delle risorse energetiche.

Il presidente è andato su tutte le furie e ha firmato due lettere di richiamo per ottenere finalmente lo spegnimento dei termosifoni.

Nel frattempo nei locali della Provincia è anche apparso un cartello con scritto “vergognati” sempre per protestare contro l’accensione indebita dei termosifoni. (ar.ia.)