L’AQUILA – Nel commentare il report sulla mobilità, che rappresenta lo stato della rete stradale e infrastrutturale abruzzese a circa quarant’otto ore dall’eccezionale nevicata di venerdì scorso, l’assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra, parla di “efficace metodo di coordinamento tra tutti i livelli istituzionali”.
“Si può comprendere le ragioni di chi sostiene che si può fare sempre meglio – ha detto Morra – ma senza tale coordinamento la situazione sarebbe stata ben peggiore. Porto l’esempio dell’Aeroporto d’Abruzzo che abbiamo potuto tenere aperto perchè l’Anas, grazie al rapporto collaborativo da noi creato e sollecitato, si è fatto carico di pulire la pista”.
“Il metodo dell’Unità di crisi e della redazione di un Piano operativo ha consentito – secondo l’assessore – a tutti i livelli istituzionali, cui è demandata la sicurezza stradale e l’incolumità pubblica, di fronteggiare uniti, sempre colloquiando, una emergenza così tanto eccezionale, soprattutto per popolazioni non abituate alla neve, che avrebbe potuto avere ben altri risvolti”.
Morra invita tutti a riflettere “senza preclusioni ideologiche o voglia di polemizzare per gusto” sul fatto che l’Abruzzo non è rimasto isolato nel contesto italiano, “avendo assicurato tutti i collegamenti con le regioni limitrofe, e con la Capitale, e anche nel contesto regionale, avendo salvaguardato, di raccordo con Prefetture, Anas, Polizia, Province e Strada dei Parchi, tutte le maggiori linee di collegamento”.
“A questo punto – insiste Morra – è legittimo chiedere a coloro che vogliono legittimamente rivolgere delle critiche di voler distingure tra livelli di responsabilità”.
Per chiudere e anche per riconfermare la validità del coordinamento, l’assessore ha anticipato di aver chiesto al Dipartimento nazionale della Protezionale civile un “impegno a riaprire subito le tratte ferroviarie ancora chiuse e già da domani la l’Aquila-Sulmona”.






