L’AQUILA – Con le abbondanti nevicate di questi giorni si parla tanto dei pericoli per gli automobilisti che si mettono in macchina sulle strade innevate, ma spesso si dimentica che sono soprattutto i pedoni a correre i rischi maggiori.
I marciapiedi sono impraticabili, completamente sommersi dalla neve accumulata ai lati della carreggiata dagli spazzaneve, e i pedoni sono costretti a camminare sul ciglio della strada, correndo costantemente il rischio di essere investiti, anche a causa della scarsa visibilità dovuta alle fitte nevicate.
I pedoni devono affrontare anche un altro ostacolo insidiosissimo, il ghiaccio: il rischio di scivoloni e cadute è alto anche sui pochi marciapiedi puliti,che si sono trasformati in pericolose lastre di ghiaccio.
Il pericolo per chi si avventura a piedi lungo le strade viene anche dall’alto. Gli enormi ammassi di neve che si sono accumulati sui tetti minacciano infatti di cadere a pezzi sulle strade.
Per risolvere il problema i cittadini si ingegnano in questi giorni anche costruendo strumenti “fai da te”.
Nel progetto C.a.s.e. di Sant’Elia gli inquilini hanno costruito un lungo arnese unendo numerosi bastoni appendiabiti con il quale, dai balconi dell’ultimo piano, hanno fatto cadere i blocchi di neve dal tetto delle piastre antisismiche. (e.m.)




