CHIETI – Record di curriculum consegnati, oltre 30 mila, per i circa 200 posti di lavoro del nuovo punto vendita Ikea che aprirà tra qualche mese a San Giovanni Teatino (Chieti), presso l’uscita di Dragonara (Chieti) dell’autostrada A14.
Già è visibile l’enorme struttura del complesso e la rampa d’ingresso dall’autostrada finanziata dall’Ikea anche se non tutti vedono positivamente l’apertura del colosso svedese di mobilia fai da te in Abruzzo.
PIU’ DI 30 MILA DOMANDE PER SOLI 200 POSTI DISPONIBILI
L’enorme numero di candidature fa capire quanto i giovani della zona, ma le domande sono state fatte anche dalle regioni limitrofe, abbiamo un disperato bisogno di lavoro o di cercare un’alternativa più appetibile a quello che già hanno.
La raccolta curriculum, cominciata il 18 gennaio scorso, si è conclusa l’8 febbraio ed è arrivata a quota 30 mila 446 domande.
I candidati hanno già ricevuto un’e-mail di conferma della ricezione del curriculum da parte dell’Ufficio risorse umane di Ikea Italia. Dopo un’operazione di screening e prima scrematura dei vari profili professionali, i candidati prescelti passeranno alla fase del colloquio telefonico.
Già dalla prima settimana di marzo chi sarà ritenuto idoneo dopo la telefonata, sarà contattato per cominciare i primi colloqui di gruppo a cui parteciperanno anche i responsabili dei vari reparti. I candidati dovranno presentarsi con una copia del curriculum vitae, un documento d’identità e una fototessera.
Ultima tappa della selezione sarà un classico colloquio individuale da cui poi Ikea sceglierà i 200 impiegati del punto vendita teatino.
Ikea Italia con questo genere di selezione punta a fare importanti investimenti nella formazione trasversale e specialistica dei neoassunti, soprattutto, per quanto riguarda la cultura aziendale, i prodotti in assortimento e al sistema di vendita. Inoltre, l’idea è che ogni assunto povrà portare un valore aggiunto all’azienda con la conoscenza diretta del territorio e dei gusti dei potenziali clienti.
UN COMPLESSO DI OTTO ETTARI TRA PARCHEGGI, PUNTO VENDITA E SPAZI RISTORO
Quello di San Giovanni sarà il ventesimo punto vendita del colosso svedese del mobilio componibile fai da te in Italia, per una superficie interna ed esterna complessiva di 8 ettari, di cui circa 30 mila metri quadrati di comparto commerciale e 15 mila di spazio dedicato alla ristorazione e ai bar oltre ai parcheggi esterni.
Già da adesso si vede l’enorme profilo dello stabile, anche se ancora non si distinguono i caratteristici colori giallo e blu dell’Ikea. Inoltre, è già mutata la fisionomia dell’uscita dell’autostrada di Dragonara, perché il progetto prevedeva un miglioramento dell’accesso al casello che ha sempre avuto importanti carenze strutturali.
L’Ikea di San Giovanni avrà anche tecnologie avanzate ed ecosostenibili: 3.300 metri quadrati di pannelli solari e un impianto di trigenerazione che permetterà l’autoproduzione del 40 per cento del fabbisogno di energia termica, del 30 per cento di quello di energia frigorifera e del 70 per cento di energia elettrica.
CONFCOMMERCIO CHIETI, ‘’IKEA FARÀ CHIUDERE PICCOLE IMPRESE E ARTIGIANI’’
Nonostante l’enorme quantità di candidature e i vantaggi dal punto di vista infrastrutturale per l’autostrada, non tutti vedono di buon occhio l’apertura del punto vendita, che per alcuni creerà problemi alle piccole attività e all’artigianato.
Angelo Allegrino, presidente di Confcommercio Chieti ha, infatti, commentato così la situazione, “l’arrivo di Ikea nella nostra regione determinerà la chiusura di mobiliari e degli artigiani che lavorano nel settore del legno”.
Cosa che per Allegrino determinerà la perdita di centinaia di posti di lavoro causa licenziamenti senza che “i mobilieri abbiano la possibilità di difendersi” e soprattutto genererà una dispersione dei guadagni che il colosso potrà reinvestire in altre regioni e non per forza sul territorio teatino come invece avviene per mobilieri e artigiani locali.






