PESCARA – È stata recuperata dalle acque melmose del fiume Pescara la Ford Ka, all’interno della quale è stato trovato il corpo senza vita di un 29enne nativo di Foggia e residente a Pescara da anni.
Il medico legale Giacomo La Mattina, giunto sul posto, ha certificato che la morte è avvenuta per annegamento.
Un testimone ha raccontato di aver chiamato a gran voce il conducente, invitandolo a uscire dall’auto che, però, dopo pochi secondi è affondata.
Non ci sono dubbi sulla dinamica dell’episodio, considerando anche le dichiarazioni di altri testimoni. Si tratterebbe di un gesto intenzionale, anche se si ignorano le cause. Pare che il giovane soffrisse di crisi depressive.
Le indagini sono affidate agli agenti della squadra Mobile della Questura di Pescara.






